Ultimo aggiornamento  17 settembre 2019 08:15

IBM: il brand conterà meno dei servizi digitali.

Angelo Berchicci ·

Secondo i risultati del nuovo studio IBM ‘Automotive 2030: Racing toward a digital future", presentato in occasione del Salone di Francoforte, entro il 2030 le scelte dei consumatori non saranno più guidate dal brand, ma dall’esperienza digitale che potranno vivere all’interno delle automobili.

In arrivo un cambio di mentalità

Il 48% degli 11.500 consumatori intervistati ha affermato di dare poca importanza al marchio del veicolo, a condizione che l’auto sia conveniente e il servizio di assistenza efficiente. Un cambiamento di mentalità a cui assisteremo gradualmente nei prossimi dieci anni e che  sarà affiancato dalla tendenza a dare maggior valore all’utilizzo e all’accessibilità delle automobili rispetto alla loro proprietà.

Conoscenze digitali sempre più importanti

IBM ha anche interrogato 1.500 dirigenti dell’industria automobilistica a livello mondiale. La metà dei manager ha affermato che per avere successo o addirittura sopravvivere nei prossimi dieci anni dovrà reinventare le proprie organizzazioni con tecnologie digitali. Secondo IBM, l’83% degli intervistati comprende il valore strategico dei dati nel proprio settore.

Solo il 18%, tuttavia, ha dichiarato di utilizzare già piattaforme digitali. Per portare l’industria automotive all’altezza delle nuove sfide, lo studio dell’azienda statunitense prevede che le Case dovranno sostenere entro i prossimi 10 anni una spesa di 33 miliardi di dollari in formazione e ricerca.

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