Ultimo aggiornamento  08 dicembre 2019 05:57

Mercedes, il pragmatico Kallenius. #IAA19

Alessandro Marchetti Tricamo ·

FRANCOFORTE - Ola Kallenius è dallo scorso maggio il numero uno di Daimler. Ha ereditato dal suo predecessore Dieter Zetsche una strategia ben definita verso l’elettrificazione: più di 10 modelli esclusivamente a batteria entro il 2022.

La presentazione del concept della futura ammiraglia elettrica EQS da 700 chilometri di autonomia (prevista in produzione per fine 2021) ne è la dimostrazione. Un processo di sostenibilità ambientale che riguarderà anche i fornitori che dovranno adeguarsi a regole ferree per arrivare alla completa neutralità in termini di CO2.

"Capire il futuro reale"

Parlando al Salone dell'auto, Kallenius comunque apre a uno scenario non privo di difficoltà: “Non è escluso che il gruppo possa mancare i limiti imposti dall’Unione europea per il 2021”. Limiti che per Mercedes sarebbero di circa 105 grammi di CO2 per chilometro contro gli attuali 135. Non sarà facile. “Anche se abbiamo i giusti modelli elettrici in gamma non sappiamo cosa sceglieranno davvero i clienti”, sottolinea Kallenius. Il mercato sceglie - in particolare se la politica non accompagna il cambiamento - e l’industria si adegua. “Il prossimo anno e il 2021 saranno fondamentali per capire il futuro reale del settore”, conclude Kallenius. Anche se le multe previste per il superamento dei limiti di CO2 in Europa, per Mercedes (e molti altri) sembrano davvero dietro l’angolo.

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