Ultimo aggiornamento  18 ottobre 2019 21:46

L'Abs compie 50 anni.

Edoardo Nastri ·

Nell’autunno del 1969 il primo sistema che impedisce il bloccaggio delle ruote in frenata faceva la sua comparsa al Salone di Francoforte. Nel 2004 l’Abs è diventato obbligatorio per legge e deve essere montato su tutte le auto di nuova produzione vendute sul mercato europeo. L’idea di impedire il blocco delle ruote quando un’auto frena bruscamente - in modo che possa continuare a sterzare - era già venuta ad alcuni progettisti nel 1920. Impossibile però realizzare un sistema efficiente data la mancanza di potenti dispositivi elettronici.

A partire dal 1965 gli ingegneri della Teves, società entrata del gruppo Continental, riuscirono a sviluppare i primi prototipi dell’Abs che furono montati su 36 veicoli dati in prova alla polizia svedese. Circa 10 anni dopo fu Volvo a introdurlo per la prima volta sul mercato e venne poi sviluppato anche da altre aziende tra cui Bosch a partire dal 1978.

Obbligatorio anche per le moto

L’Abs era disponibile inizialmente solo per alcune vetture di lusso. Negli Stati Uniti ad esempio era montato come optional sull’ammiraglia Lincoln Continental, mentre Ford lo offriva di serie sulla berlina Scorpio a metà degli anni 80. La prima vettura italiana ad essere equipaggiata con il sistema anti bloccaggio è stata la Lancia Thema. Dal 2016 l’Unione europea ha previsto che questo sistema sia obbligatorio su tutti i mezzi con cilindrata superiore a 125 centimetri cubici.

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