Ultimo aggiornamento  28 novembre 2020 12:20

Fiat 500, bye bye Usa.

Angelo Berchicci ·

Nel cuore degli americani non c’è (più) spazio per la 500. Con un comunicato Fca ha posto la parola fine all’esperienza statunitense della citycar, il modello che nel 2011 segnò il ritorno di Fiat sul mercato nordamericano.

La produzione della 500 a stelle e strisce (che avviene nello stabilimento messicano di Toluca) terminerà a novembre, mentre il 2020 sarà dedicato ad esaurire le scorte di auto rimanenti. Lo stop riguarderà tutte le versioni della vettura, compresa quindi la variante elettrica e le Abarth. Negli Usa Fiat continuerà a vendere 500X, 500L e 124 Spider.

Fagocitata dai suv

“I consumatori americani – ha affermato Bryan Zvibleman, il portavoce di Fca per il Nord America - continuano a preferire suv e veicoli di grandi dimensioni. Abbiamo visto che per questo motivo anche i nostri competitors stanno andando via dal segmento dei veicoli ultra compatti”. Nel corso del 2018 le vendite della 500 sono diminuite del 58%, posizionandosi poco sopra le 5mila unità. La citycar è stata l’auto più venduta nella gamma Fiat fino allo scorso giugno, quando è stata superata della 124 Spider.

Vendite in declino

Le prestazioni di Fiat negli Usa hanno raggiunto l’apice nel 2014 con 46mila unità. Negli ultimi cinque anni i dati di mercato sono andati in caduta libera, facendo registrare nel 2018 una flessione del 41% con soli 15.521 veicoli venduti, il dato più basso da quando Fiat ha varcato l’Atlantico. Anche nel primo semestre del 2019 il trend si è confermato preoccupante, con le commercializzazioni scese ulteriormente del 38%.

Una storia travagliata

La Fiat ha guardato con interesse al mercato americano sin dai suoi albori. Il primo modello venne importato negli States già nel 1908, mentre nel 1910 il costruttore di Torino aprì uno stabilimento a Poughkeepsie (NY), deputato alla costruzione dei modelli di lusso come la 60hp. I numeri rimasero marginali e il marchio italiano lasciò gli Usa dopo la fine della prima guerra mondiale.

Il secondo sbarco oltreoceano avvenne sul finire degli anni ’50, con alcuni dei modelli che stavano motorizzando l’Italia (600 Multipla e 1.100). Un discreto successo arrivò con il lancio della prima 124 Spider, che portò le vendite a circa 100mila unità. Fiat lasciò nuovamente il mercato americano nel 1983, per farvi ritorno solamente nel 2011, sotto la guida di Sergio Marchionne.

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