Ultimo aggiornamento  08 dicembre 2019 00:46

Nissan Juke: il crossover è coupé.

Alessandro Marchetti Tricamo ·

MILANO – “Jukeness”. Inutile cercare la traduzione. Il termine è un’idea di Mamoru Aoki - responsabile europeo del design di Nissan - per definire la nuova generazione della Juke: “Lo stile è sempre stato un suo elemento di distinzione, per questo lo abbiamo voluto ancora di più enfatizzare con linee più sportive, accentuando anche il taglio posteriore da coupé”, spiega il designer giapponese.

Dove è migliorata

“Siamo però intervenuti anche all’interno, migliorando la qualità e rispondendo a chi aveva criticato la poca abitabilità con un aumento del passo di 10,5 centimetri. La scelta consente alle ginocchia di chi siede dietro di poter contare su oltre 6 centimetri in più di spazio. E anche il bagagliaio ora può contare su una superficie più ampia di apertura e un incremento della sua capacità del 20%”. Migliorata anche la visibilità: “Il montante anteriore ora è più sottile e lo specchietto retrovisore è stato abbassato”. Inedito il colore utilizzato al lancio che, come spiega Mamoru Aoki, “riprende i toni del tramonto che si possono ammirare sul monte Fuji”, così come la possibilità di abbinare un’altra vernice a contrasto al tetto.

Misure e rivali

La nuova Juke è lunga 4,21 metri, alta 1,59, larga 1,8 e mantiene i caratteristici fari anteriori circolari ma con un nuovo disegno a “Y” centrale. E mostra in bella evidenza la grande calandra anteriore a forma di “V” che rappresenta il family feeling delle auto del marchio. Il modello si va a posizionare nel segmento che gli addetti ai lavori chiamano B-Suv+ ovvero quello di Renault Captur (con la quale condivide la piattaforma CMF-B), Peugeot 2008 e Volkswagen T-Roc. Categoria che, come stimano i manager Nissan, crescerà nei volumi in Europa del 50% nei prossimi 4 anni.

Il contenuto tecnologico

La giapponese offre il sistema ProPilot (attivabile con un pulsante blu sul volante), tecnologia di guida autonoma di livello 2 che mantiene l’auto all’interno della corsia e segue l’andamento del traffico, accelerando, rallentando fino a fermarsi completamente in caso di code. La lista di dispositivi elettronici di sicurezza è da vettura di categoria superiore. Così come l’impianto audio Bose Personal Plus: 8 altoparlanti, di cui due posti all’interno dei poggiatesta anteriori.

Ora a benzina, nel 2020 anche ibrida

Unica la scelta per il motore al lancio: 1.0 tre cilindri a benzina con 117 cavalli e una coppia di 180 Nm che diventano in caso di necessità, 200 grazie a un boost temporaneo, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti oppure ad un automatico a doppia frizione con 7 marce. A fine 2020 è prevista anche la versione ibrida sviluppata da Renault nell’Alleanza che, ricordiamo, prevede anche Mitsubishi. 

Dove, quando e quanto

La nuova Juke è prodotta, non senza qualche preoccupazione per l’evoluzione del processo Brexit, a Sunderland in Inghilterra. La prima generazione lanciata nel 2010 ha venduto quasi 1 milione di unità delle quali circa 84mila in Italia, ora si punta a volumi di 70mila vetture l’anno in Europa, più di 5mila nel nostro Paese. Versione limitata da 500 esemplari numerati (circa 30 destinati al mercato italiano) a parte prevista per settembre, il vero lancio è a ottobre con prime consegne a fine novembre. Prezzi di listino a partire da 19.600 euro nell’allestimento Visia con cambio manuale.

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