Ultimo aggiornamento  17 settembre 2019 09:14

Palermo, a lezione di mobilità sostenibile.

Elisa Malomo ·

La mobilità sostenibile non è più un'opzione, ma un obbligo al cui sviluppo devono partecipare sempre più persone qualificate e con un background culturale e scientifico certificato. A sottolineare l'importanza di questo nuovo settore della conoscenza è l'Università degli Studi di Palermo che - per l'anno accademico 2019/2010 - ha presentato il corso di laurea triennale in “Ingegneria elettrica per la E-Mobility”, che coniuga elementi di elettronica di potenza, meccanica e sistemi di controllo. 

L'obiettivo del corso è l'apprendimento delle competenze necessarie per lo sviluppo di una mobilità a zero emissioni che sfrutti fonti di energia rinnovabili, anche in conformità delle normative vigenti in tema ambientale.

Innovativo e pratico

Il programma universitario è il primo in Italia nel suo genere. All'indigestione di teoria tipica del sistema accademico nazionale, l'Università degli Studi di Palermo risponde con un percorso incentrato sulla pratica, mettendo a disposizione dei futuri ingegneri laboratori specializzati. Qui gli studenti, partendo da nozioni proprie dell'ingegneria meccanica e industriale, avranno modo di sviluppare e trattare da vicino azionamenti elettrici per l’automotive, sistemi di accumulo e apparati per l’autoveicolo.

Inoltre, a partire dall'anno accademico 2022/2023, verrà introdotto anche il corso di laurea magistrale.

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