Ultimo aggiornamento  22 settembre 2019 14:36

Bugatti Centodieci: classica d’avanguardia.

Edoardo Nastri ·

Bugatti festeggia i suoi primi 110 anni di storia con un’hypercar in edizione limitata: la Centodieci. Il nuovo bolide è stato costruito sulla base della Chiron ed è stato presentato in questi giorni a Pebble Beach, in California. Come accade per tutti i modelli del marchio francese - di proprietà del gruppo Volkswagen dal 1998 - anche i numeri della Centodieci sono impressionanti: 1.600 cavalli di potenza, 380 chilometri orari di velocità per un prezzo di 8 milioni di euro (tasse escluse).  

La Centodieci rende omaggio alla EB110, la Bugatti “italiana” disegnata da Marcello Gandini e costruita a Campogalliano dal 1991 sotto la guida dell’imprenditore Romano Artioli. L'ex patron di Lotus dopo diverse vicissitudini finanziare ha dichiarato fallimento nel 1995.

Nel disegnare l’attuale Centodieci i designer del marchio hanno ripreso alcuni dettagli stilistici e tecnici della Bugatti di Gandini. “Vorrei ringraziare Achim Anscheidt - attuale responsabile del design del marchio – per essersi ispirato liberamente alla nostra vettura rendendola ancora più bella e all’avanguardia. Questo è uno dei regali più belli al team che ha lavorato con me fino al 1995”, ha dichiarato Artioli.

Tra passato e futuro

La Centodieci verrà costruita in soli 10 esemplari e le consegne sono previste tra circa due anni. Sono molte le aree in cui la hypercar assomiglia alla supersportiva degli anni Novanta. "Abbiamo voluto creare un'interpretazione moderna della forma e della tecnologia utilizzate all’epoca", racconta Anscheidt. La linea laterale è caratterizzata da alcuni elementi circolari, mentre al posteriore le luci di stop sono un’unica linea di led che attraversa la vettura in tutta la sua larghezza. Più in basso ci sono i quattro terminali di scarico a sviluppo verticale.

Ottenere un look classico senza copiature è stato un obiettivo difficile da raggiungere dal punto di vista tecnico. “Dovevamo creare un nuovo modo di combinare le esigenze aerodinamiche con la tecnologia presente nella Chiron che abbiamo utilizzato come base, pur ottenendo un aspetto estetico completamente diverso. E ci siamo riusciti”, dice soddisfatto il designer.

Domani a ruote alte

Da sempre le Bugatti stupiscono per il loro stile anticonvenzionale e per le prestazioni fuori dal comune. "Con la Centodieci rendiamo omaggio alla supersportiva degli anni '90 che fa parte della nostra storia ricca di tradizione", dichiara Stephan Winkelmann, attuale presidente di Bugatti.

Il brand fino ad oggi ha costruito solo hypercar, ma chissà che il prossimo modello non possa crescere in altezza per entrare nell’amatissimo (dal mercato) segmento degli hypersuv e sfidare vetture come Aston Martin DBX, Bentley Bentayga, Lamborghini Urus, Rolls-Royce Cullinan e la prossima Ferrari Purosangue. “Il nostro marchio è pronto per offrire nuovi prodotti. Il motore a 16 cilindri rimane in questo momento il cuore del nostro business, ma non lo sarà in eterno”, conclude Winkelmann. 

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