Ultimo aggiornamento  20 ottobre 2019 19:36

100 milioni di elettriche nel 2028.

Giovanni Barbero ·

I lunghi tempi di ricarica delle batterie delle auto sono tra i principali ostacoli allo sviluppo di massa della mobilità elettrica. Secondo una ricerca condotta dalla società di consulenza americana Abi Research, gli investimenti in nuove tecnologie fatti da costruttori e governi porteranno ad avere più di centro milioni di veicoli a zero emissioni sulle strade entro il 2028.

A giocare un ruolo chiave nello sviluppo della mobilità a elettrica saranno gli accumulatori, in particolare quelli a stato solido. “Le batterie agli ioni di litio in questo momento sono utilizzate dalla maggior parte dei costruttori, ma hanno un ciclo di vita breve e problemi di surriscaldamento. Questi accumulatori continueranno a svilupparsi e migliorare, ma la vera svolta verrà con le tecnologie a stato solido e con le batterie litio-silicio”, dice l’analista di Abi James Hodgson.

Futuro a stato solido 

Secondo la società di ricerca, aggiungere silicio in piccole percentuali (meno del 10%) consente di aumentare la densità di energia accumulabile. “Il silicio e le batterie a stato solito permetteranno di migliorare notevolmente prestazioni, autonomia e durata degli accumulatori dando il via alla vera elettrificazione di massa della mobilità del prossimo futuro”, conclude Hodgson. 

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