Ultimo aggiornamento  18 ottobre 2019 01:41

I veri motori di "Fast and Furious".

Linda Capecci ·

L’esperto di motori americano Craig Lieberman - un consulente tecnico che ha collaborato con i produttori durante il primo film - ha lanciato "Fast and Furious Facts", un sito web in cui si raccontano i segreti delle quattro ruote dell’omonima saga cinematografica.

La serie tutta velocità e sterzate - nata col primo film uscito nelle sale nel 2001 - continua ancora oggi e non ha intenzione di rallentare: pochi giorni fa, durante le riprese del nono capitolo, lo stuntman di Vin Diesel ha perso la vita mentre provava un salto da un’altezza di nove metri. Nonostante questo grave incidente, la produzione ha deciso di portare avanti i ciak.

"Fast and Furious" racconta il mondo internazionale delle corse clandestine, dove la chiave della vittoria sta nel potenziare la propria auto; tra fiumi di protossido di azoto (un gas che si mette nelle camere di scoppio per dare una frustata di potenza al motore) e cilindrate da capogiro.

Il sito

Le vetture dei film, modificate in maniera estrema sia da un punto di vista meccanico che estetico - o almeno così ci hanno voluto far credere - hanno fatto perdere la testa a milioni di spettatori. Dov'è, però, il confine tra realtà e finzione?

Gli appassionati e i curiosi possono finalmente togliersi ogni dubbio in proposito sul sito di Craig Lieberman. “Fast and Furious Facts” racconta i retroscena legati ai motori della serie e, oltre a esporre le specifiche delle vetture usate per le riprese, spiega come siano state effettuate alcune acrobazie. Qualcuno potrebbe restare deluso: nessuna delle auto utilizzate nel film, si viene a sapere, montava davvero motori così potenti.

I segreti

Ad esempio, la Mitsubishi Eclipse di Brian O'Conner - interpretato fino all'episodio numero 7 dallo sfortunato Paul Walker, scomparso in un incidente stradale in California nel 2013 - non aveva un motore Eclipse Gsx, e neanche un GS-T, come raccontato nel film. Sotto il cofano ospitava infatti un più normale Chrysler 420A da 140 cavalli.

Lo stesso personaggio si alternava anche alla guida di una Toyota Supra MK IV, presente sul set in quattro esemplari: tre con motore aspirato e solo uno turbo. Quest’ultimo in realtà non ha subito ulteriori interventi da parte dei tecnici della produzione e le uniche modifiche hanno riguardato le ruote e la vernice.

L'auto di Vince - personaggio interpretato dall'attore Matthew Schulze che appare nel primo e nel quinto capitolo della saga - una Nissan Maxima del ’99 è stata selezionata esclusivamente per praticità: la vettura era immediatamente disponibile e aveva la trasmissione automatica, il che facilitava la guida. I produttori non volevano che una figura di contorno guidasse un mezzo che potesse competere con la Supra o la RX7 dei protagonisti.

L'auto di Vin

Storia diversa per la Mazda RX-7, l'auto che appartiene al vero personaggio centrale delle storie, Dom Toretto, interpretato dall'attore Mark Vincent Sinclair III, meglio noto al pubblico con il nome d'arte di Vin Diesel.

In questo caso ci troviamo davvero di fronte ad una belva da 330 cavalli che ha ricevuto ogni miglioria possibile per rendere ancora più mozzafiato le sue prestazioni. Come i milioni di appassionati in tutto il mondo  - che aspettano con trepidazione di correre a vedere l'episodio 9 ora in lavorazione - possono testimoniare.

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