Ultimo aggiornamento  12 novembre 2019 04:50

Crema, l'elettrico si fa strada.

Marina Fanara ·

Le prime 5 colonnine di ricarica sono state installate: sono solo l'inizio di un percorso verso una mobilità pulita al 100% che Crema ha chiaramente tracciato nel Piano di mobilità sostenibile già in vigore.

Obiettivo, città pulita e smart

Le nuove stazioni per il rifornimento di veicoli a batteria sono frutto di un protocollo d'intesa, che durerà 8 anni, tra il Comune e A2A, azienda energetica lombarda che si occupa anche di mobilità elettrica nell'ambito di e-moving, la rete di infrastrutture di ricarica completamente da fonti rinnovabili già presente a Milano, Bergamo, Brescia, Cremona e Valtellina.

"Con queste prime 5 colonnine, stiamo facendo la nostra parte per trasformare Crema in una città più smart e più rispettosa dell'ambiente", sottolinea il sindaco Stefania Bonaldi, "avere un'infrastruttura pronta è la premessa fondamentale per incoraggiare una mobilità  sostenibile e intervenire sull'inquinamento acustico e atmosferico".

Non solo colonnine

I 5 punti di ricarica sono attivi presso l'Ospedale Maggiore, in zona Stadio, in adiacenza del Velodromo, alla Buca di Santa Maria e nell'area della piscina comunale. Tutte le strutture sono di ultima generazione e dotate di due prese per la ricarica di due veicoli in contemporanea.

"L'installazione delle colonnine rientra nel nostro Piano di mobilità sostenibile già entrato in vigore: tra gli obiettivi c'è appunto quello di diffondere sistemi di trasporto eco-compatibili: oltre alla fornitura di energia pulita per i veicoli, è già stato programmato il lancio, a breve, del car sharing a zero emissioni".

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