Ultimo aggiornamento  18 ottobre 2019 21:13

Osmancevic, una Spartacus per Bugatti.

Luca Gaietta ·

Sul prossimo modello in cantiere della Bugatti incognite e ipotesi sono tante. A cominciare dal tipo di motorizzazione: termica, ibrida o elettrica pura. Fino al genere di carrozzeria e impostazione della meccanica: “schiacciata” a terra da sportiva pura o a ruote alte per sconfinare all'occorrenza dall’asfalto? Non sarà  un classico suv ma una vettura che rispecchi la filosofia del marchio, "questo è sicuro", ha confermato il ceo Stephan Winkelmann.

Parola d'ordine andare oltre

In attesa di sapere ufficialmente dalla Casa di Molsheim le caratteristiche del modello, il designer bosniaco Sajdin Osmancevic ho provato a definirne i connotati seguendo il “concetto innovativo di auto” espresso dal numero del marchio. Osmancevic ha immaginato un super suv, destinato a competere con Rolls-Royce Cullinan, Bentley Bentayga e Lamborghini Urus, capace di andare oltre tutto quello visto fino ad oggi già dallo stile.

Un invito a rompere gli schemi

Si chiama Spartacus, nome ispirato a quello dello schiavo che guidò la rivolta nella antica Roma e che suona per questo come una chiara indicazione di Osmancevic ai colleghi Bugatti di rompere gli schemi. Fortemente dinamica nelle forme della carrozzeria, le vettura unisce nello stile tratti retrò a soluzioni avanzate di architettura. Ad esempio i montanti fluttuanti, oppure il tetto panoramico sdoppiato. Chissà che davvero non possa essere d’ispirazione?

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