Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2019 15:45

Quanto è cinese Daimler.

Edoardo Nastri ·

Baic ha acquistato il 5% di Daimler. Con questa mossa il costruttore cinese, principale partner di Daimler in Cina fino al 2018, sembra voler lanciare un guanto di sfida a Geely - la compagnia della Repubblica popolare guidata dal miliardario Li Shufu - che nel 2018 è riuscita attraverso una società terza con sede a Hong Kong ad assicurarsi il 9,69% del gruppo automobilistico tedesco.

L’interesse di Baic verso Daimler si era già manifestato nel 2015 per concludersi poi in un nulla di fatto. Il gruppo Daimler diventa così per il 14,69% di proprietà cinese: Baic e Geely possiedono infatti azioni per un valore che sfiora i 9 miliardi di euro.  

Non solo. A marzo il gruppo di Li Shufu ha siglato una joint venture paritaria al 50% con i tedeschi di Daimler destinata allo sviluppo globale del marchio Smart: i due costruttori realizzeranno la nuova citycar a due posti in Cina a partire dal 2022. La vettura sarà completamente elettrica e prodotta in uno stabilimento nuovo nella Repubblica popolare.

"Mercato cinese pilastro fondamentale"

L’intesa tra Daimler e i gruppi automobilistici cinesi è volta a ricercare un ruolo d’attacco nello sviluppo delle batterie per auto elettriche e di nuove vetture a zero emissioni da vendere anche in Cina. In questo momento la Repubblica popolare è il primo mercato al mondo di auto a batteria e il luogo in cui hanno sede i principali produttori di accumulatori.

“Il mercato cinese è e rimane un pilastro fondamentale del nostro successo, non solo per le vendite ma anche per lo sviluppo della nostra produzione”, commenta il ceo di Daimler Ola Kallenius.

In accordi dal 1984

La partnership tra Baic e i tedeschi risale al 1984, quando venne creata per produrre auto e veicoli commerciali la Beijing Benz. Dal 2013 al 2018 Daimler ha acquistato diverse azioni del costruttore cinese arrivando a quota 9,55%. 

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