Ultimo aggiornamento  20 ottobre 2019 18:51

Stile giapponese.

Linda Capecci ·

Per la prima volta la Coppa d’Oro delle Dolomiti si è arricchita di un altro evento importante: il Concorso di Eleganza. La vittoria della prima edizione è andata alla vettura giapponese OSCA Mt4 Frua del 1952, vincitrice della stessa Coppa d’Oro negli anni ’50. A premiarla il presidente della giuria, il collezionista e architetto Corrado Lopresto.

Dall'Oriente alle Dolomiti

La Osca ha vinto per la perfezione del restauro:  "La Coppa d'Oro delle Dolomiti è un evento molto conosciuto anche in Giappone e al quale tutti gli appassionati vorrebbero partecipare", hanno commentato Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu giunti sulle Dolomiti con la vettura vincitrice. "Eventi come la Coppa d'Oro e la Targa Florio sono momenti spettacolari di competizione e bellezza, di paesaggi diversi ed emozionanti, dalle Dolomiti al mare di Sicilia, che rappresentano ed esaltano la bellezza e la notorietà di un paese splendido come l'Italia".

Al secondo posto si è classificata la Mercedes 300SL  soprannominata "ali di gabbiano" del 1955, dell'equipaggio tutto al femminile Maria Bussolati e Simona Tironi. Terzo posto per la Lancia Aurelia B20 GT del 1957, dell'equipaggio Stefano Valente e Charlotte Magaraggia. Appuntamento all’edizione 2020.

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