Ultimo aggiornamento  23 settembre 2019 18:23

Land Rover: trenta Discovery alla Polizia.

Edoardo Nastri ·

ROMA - Trenta Discovery per trent’anni di collaborazione. Con una cerimonia al Museo dell’Auto della Polizia di Roma, Land Rover ha consegnato alla Polizia il primo esemplare dedicato della nuova Discovery. Le vetture sono in versione “Ordine Pubblico”, un allestimento disponibile solo per le forze dell’ordine con griglie in acciaio per la protezione dei fari e del motore, sistema “Rodgard” che permette alla vettura di procedere comunque anche con le ruote a terra fino a 25 chilometri, sistema antincendio, fari da ricerca e molto altro. Le Discovery montano un motore 3.0 di cilindrata turbodiesel da 249 cavalli. Il prezzo della vettura è di 53 mila euro iva esclusa.

Il rapporto di collaborazione tra il costruttore inglese e la Polizia di Stato è iniziato trent’anni fa con la fornitura di 90 Land Rover Defender. Nel 2006 è stata consegnata una versione speciale della storica fuoristrada, scoperta e con i colori del corpo, destinata alla sfilata della bandiera italiana durante la festa della Repubblica del 2 giugno.

1.100 Land Rover in trent’anni

La fornitura delle prime Discovery al corpo di Polizia risale al 1997. Dopo 22 anni i mezzi sono 1.027, di cui il 60% è ancora in servizio. “Questo dimostra la qualità e l’affidabilità delle nostre vetture. In un epoca in cui tutti i costruttori investono in azioni di responsabilità sociale facendone motivo d’orgoglio noi possiamo dire di essere stati tra i primi”, dice Daniele Maver, presidente di Jaguar Land Rover Italia.

Molti di questi mezzi sono stati impiegati dalla Polizia per prestare soccorso in occasione di eventi tragici che hanno avuto luogo in Italia, come il terremoto che ha colpito Amatrice e altre località che a causa di detriti e rovine sarebbero state inaccessibili con veicoli tradizionali.

“La Polizia italiana ha il più ampio parco di Discovery tra gli enti pubblici sul territorio e con l’entrata in flotta dell’ultima versione, si scrive una nuova pagina di questa storia che parla di sicurezza: quella da garantire agli agenti in azione e quella per i cittadini”, conclude il prefetto Clara Vaccaro, direttore dei servizi tecnico logistici e della gestione patrimoniale della Polizia di Stato.

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