Ultimo aggiornamento  31 ottobre 2020 15:14

Il Cir Terra al giro di boa a San Marino.

Daniele De Bonis ·

Il Campionato Italiano Rally Terra è pronto per affrontare l’appuntamento di metà stagione nel 47° San Marino Rally. La gara - quest’anno esclusiva per i terraioli - organizzata dalla Federazione Auto Motoristica Sanmarinese si svolge sulle strade bianche attorno alla Repubblica del Titano. Attenzione rivolta soprattutto alla speciale “San Marino”, quasi sempre risolutiva per la classifica finale.

Alla vigilia la serie sembra indirizzata a favore di Stephane Consani e Thibault De La Haye sulla Skoda Fabia R5. Il pilota francese ha iniziato al meglio il campionato con due vittorie consecutive. Successi che gli hanno attribuito il ruolo di leader del Terra. Ma nulla è ancora scritto e i rivali sono comunque agguerriti. 

Nicolò Marchioro è attualmente il numero 2 dell’assoluta e, affiancato da Marco Marchetti su Fabia R5, si presenta al via con la voglia di migliorare il terzo posto assoluto del 2018 e puntare alla prima vittoria stagionale. Da tenere d’occhio anche chi ha già vinto su questo tracciato:  due volte (2013-2017) c'è riuscito Umberto Scandola chiamato, con Guido D’Amore, a colmare il gap dal leader Consani dopo il rodaggio ultimato sulla nuova i20 NG R5.

Ritorni importanti

A San Marino nuova chance per Paolo Andreucci, alle note Rudy Briani, sulla Peugeot 208 T16 R5, che proverà a centrare il sesto sigillo nell’albo d’oro di questo Rally. Ancora più atteso. Daniele Ceccoli con Piercarlo Capolongo su Fabia R5, pronto per affrontare di nuovo la gara di casa dopo il trionfo di un anno fa. Molti altri proveranno ad inserirsi tra i primi. Come Luca Hoelbling sempre sulla i20 R5, Giacomo Costenaro, reduce da due uscite di strade nelle prime due gare su altra R5 ceca e Andrea Dalmazzini che rientra dal ritiro con la Ford Fiesta R5.

Side by Side

C’è grande curiosità anche per il debutto dei Side by Side all’interno di una gara della massima serie rally su terra. Il San Marino infatti sarà il primo dei tre appuntamenti del Campionato aperti alla partecipazione di giovani piloti minorenni al volante delle scattanti vetture già protagoniste nel Cross Country.

Si tratta di un’iniziativa sperimentale per offrire l’opportunità di partecipazione a gare di rally su terra con bassi costi ma prestazioni di livello.

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