Ultimo aggiornamento  09 dicembre 2019 10:54

I giapponesi non guidano le auto condivise.

Edoardo Nastri ·

I manager della Orix Auto Corporation, una delle più grandi società di car sharing del Giappone, non riescono a spiegarselo: "Molti dei nostri clienti noleggiano le vetture e non fanno alcun chilometro". Il servizio, che conta più di 230mila iscritti, ha dichiarato che le auto non vengono usate per spostarsi bensì come spazi privati per mangiare, studiare, fare un pisolino o semplicemente pensare.

Anche Times24 Co, principale fornitore di servizi di car sharing del Sol Levante, con oltre 1,2 milioni di utenti registrati, ha rilevato la stessa anomalia, proponendosi così di fare un sondaggio - pubblicato dal quotidiano The Ashai Shimbun - chiedendo ai clienti le attività praticate in automobile. I risultati hanno rivelato gli scopi più disparati: riporre oggetti personali durante lo svolgimento di una commissione, ricaricare dispositivi elettronici, scrivere email di lavoro, fare corsi di lingue o guardare un film.

Spazi privati in una mobilità condivisa

Lo studio racconta che i clienti che noleggiano auto per motivi diversi dal trasporto sono attratti dalla facile accessibilità alle vetture per 24 ore al giorno (bastano uno smartphone e una carta di credito) e dai prezzi contenuti (pari a circa 3,5 euro ogni mezz’ora).  

Le città oggetto della ricerca sono le grandi metropoli giapponesi e questo evidenzia la necessità di alcuni cittadini di avere spazi privati per le esigenze più diverse. "Grazie a questo studio abbiamo scoperto moltissimi modi di utilizzo di una vettura. Più di quanto ci aspettassimo", ha dichiarato il responsabile dello studio.

In Italia

In Italia cresce l’utilizzo del car sharing e la fiducia nel servizio. Oltre 5 milioni di persone nel 2018 hanno utilizzato un mezzo condiviso, circa il 20% in più rispetto all'anno precedente. A Milano, città in cui convivono il maggior numero di operatori, l’anno scorso ci sono stati più di 6 milioni di noleggi e i nuovi iscritti in tutto il Paese sono cresciuti del 26%.

Si può comunque fare di più: secondo una ricerca di Deloitte le nuove soluzioni di mobilità sono conosciute ma poco utilizzate. Più di 8 italiani su 10, conoscono il car sharing (83%), ma solo l’8% lo usa abitualmente.

Il rapporto della società di consulenza nulla dice di cosa fanno gli italiani quando noleggiano l’auto. Il problema della ricerca di uno spazio privato in una mobilità condivisa è maggiormente sentito nelle megalopoli asiatiche, dove vivono decine di milioni di persone. Un desiderio che sembra essere diventato una necessità.  

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· di Edoardo Nastri

Sono vetture piccole e insolite che popolano le strade delle città nipponiche dal 1949. Produzione e commercio sono esclusivamente interni al Paese