Ultimo aggiornamento  08 dicembre 2019 06:00

Autobrennero: ai giovani l'Abc della sicurezza.

Marina Fanara ·

"Prevenire è meglio che punire", a parlare è Luigi Olivieri, presidente di Autostrada del Brennero, la società di gestione della A22 Verona-Brennero, nel presentare i risultati della quinta edizione di Abc, l'Autostrada del Brennero in città, la campagna di educazione stradale rivolta ai giovani prossimi a conseguire la patente di guida (17-18 anni di età).

10mila studenti a lezione

I numeri del progetto, svolto in collaborazione con la Polizia Stradale, sono più che soddisfacenti, spiega il presidente: in cinque anni di attività, 10mila ragazzi coinvolti, 77 gli istituti scolastici che hanno aderito e 50 gli incontri effettuati con gli studenti. 

Durante l'ultima edizione (anno scolastico 2018-2019) le sessioni del programma hanno coinvolto 8 località tra Trentino Alto Adige e Lombardia: Verona, Cles e Rovereto in provincia di Trento, Bolzano e, nella sua provincia, Merano e Bressanone, Suzzara, Ostiglia e Poggio Rusco nel mantovano.

L'Abc per non rischiare la vita

"Ognuno di noi, come genitore, fa delle raccomandazioni ai propri figli che spesso vengono disattese", spiega ancora Olivieri, "la chiave è riuscire a non fare la predica, quanto piuttosto far capire ai ragazzi che in gioco c’è la loro vita. Ho assistito a questi incontri e devo dire che l’approccio è quello giusto: dopo i primi minuti, in sala cala il silenzio”. 

Per attrarre da subito l'attenzione degli studenti ogni lezione inizia con il filmato Young Europe, realizzato dalla Polizia di Stato e cofinanziato dalla Commissione Europea: l'intenzione del video, ad alto contenuto emotivo, è quella di dimostrare, attraverso le storie di cinque giovani europei, il pericolo per la vita propria e altrui di una guida irresponsabile e superficiale. Non a caso, viene ribadito che tra i 15 e i 19 anni d'età l'incidente stradale rimane la prima causa di morte ed è al secondo posto dai 10 ai 14 e dai 20 ai 24 anni (fonte Oms, Organizzazione mondiale della sanità).

L'autostrada ha le sue regole

Concluso il video, sono poi gli agenti della Polizia Stradale a spiegare ai ragazzi il rischio di comportamenti scorretti al volante, come l'assunzione di alcol e droghe, il mancato rispetto delle distanze di sicurezza, non allacciare le cinture e l'uso dello smartphone.

Previste anche sessioni svolte dagli operatori di Autostrada del Brennero per dare consigli e indicazioni agli studenti sul modo corretto di comportarsi in autostrada.

"Si tratta di nozioni troppo spesso ignorate nei corsi di scuola guida che talvolta nemmeno gli adulti conoscono", sottolinea il presidente Olivieri, "ma l'obiettivo di Abc è anche questo: fare in modo che i più giovani, da anello potenzialmente debole della sicurezza stradale, diventino quello più forte, in grado di correggere anche i comportamenti scorretti dei più grandi".

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