Ultimo aggiornamento  12 novembre 2019 18:02

La compro online.

Patrizia Licata ·

Fare shopping di automobili su Internet? Per il 51% dei consumatori europei (italiani compresi) la risposta è sì, purché i rivenditori offrano foto e video capaci di sostituire la visita in concessionaria. È quanto emerge da un sondaggio di MotorK realizzato in Italia, Spagna, Francia, Germania e Gran Bretagna. Le percentuali tra paese e paese non variano di molto: gli italiani mostrano una propensione all’e-commerce dell’auto simile a quella degli altri mercati europei.

Il 71% vuole il video

Internet è diventato un pilastro dell’esperienza d’acquisto e le automobili non fanno eccezione. Il 92% di chi vuole comprare una macchina (secondo dati di Google) per prima cosa apre il web browser e fa una ricerca. Il sondaggio di MotorK (presentato durante IAB Internet Motors) rivela che il 93% dei consumatori intenzionati ad acquistare un’auto ritiene che per scegliere siano importanti le immagini e il 71% sottolinea che i video sono fondamentali.

Il test drive si prenota da Internet

Non è detto che tutti questi consumatori concludano l’acquisto su Internet, ma molti potrebbero svolgere online una serie di fasi intermedie prima esclusive della concessionaria: secondo i dati raccolti tramite DriveK, il portale di MotorK per la scelta e la configurazione dell’auto nuova, il tasso di conversione delle ricerche in richieste di preventivo e test drive in concessionaria è del 29% più alto tra chi ha potuto visualizzare su Internet le immagini dei veicoli a 360 gradi. Inoltre, il tasso di conversione in preventivi e appuntamenti in negozio è del 72% più alto per chi ha visualizzato online delle video-recensioni.

Guidare in realtà aumentata

La concessionaria non è dunque destinata a sparire: entrare nell’auto, provarne gli spazi, guidarla in prima persona e apprezzarne le rifiniture o le funzionalità del cruscotto digitale, sono esperienze che Internet difficilmente riesce a proporre. Il futuro però va verso un utilizzo crescente delle applicazioni di realtà aumentata: basta indossare gli appositi visori e la “sensazione fisica” della nuova auto non è più così difficile da ricreare. “Fino ad alcuni anni fa tutti gli operatori del settore ritenevano altamente improbabile che l’e-commerce potesse diventare un canale di vendita valido e rilevante per il mercato dell’auto", ha detto Marco Marlia, fondatore e Ceo di MotorK. "Le abitudini dei consumatori, però, sono evolute velocemente, imponendo un percorso di acquisto basato su elementi visivi”.

Auto sempre più social

A livello di investimenti pubblicitari la presenza dell’industria dell’auto su Internet è già significativa: secondo gli ultimi dati Nielsen le aziende automotive usano online il 35,3% del loro budget pubblicitario, di questa spesa in pubblicità digitale il 40% è destinato al video e social advertising. Stando ai risultati del sondaggio MotorK adesso ai costruttori e alle concessionarie serve potenziare il ricorso alle tecnologie evolute – come i video immersivi - per catturare sempre più compratori sul canale dove le persone si ritrovano più spesso: Internet e i social media.

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