Ultimo aggiornamento  22 luglio 2019 01:55

Universiade 2019, Napoli è pronta.

Linda Capecci ·

Quest’anno la Universiade si tiene in Italia per la quinta volta. Finora a ospitarla sono state Torino (in due occasioni) la Sicilia e Roma. Per l’edizione 2019, è stata scelta la Campania: dal 3 al 14 luglio a Napoli e in altre città della regione si metteranno alla prova centinaia di atleti universitari provenienti da tutto il mondo. La manifestazione sportiva multidisciplinare è seconda, per importanza, solo ai Giochi Olimpici.

Nel capoluogo campano è prevista un’affluenza di 10mila persone tra atleti, allenatori, staff. L’evento è aperto al pubblico e a prezzi contenuti (i biglietti costano tra i 3 e i 5 euro), ci si aspetta quindi un’ampia partecipazione. Per accogliere le Universiadi, Napoli - tra le città italiane più congestionate dal traffico - deve necessariamente cambiare marcia.

Il piano per lo stadio

La manifestazione avrà inizio il 3 luglio ma il drastico piano di regolazione della viabilità, preparato da Comune, Polizia Locale, Questura e Anm (Azienda Napoletana Mobilità), prenderà il via già il 28 giugno. Per i cittadini sarà meglio lasciare l’auto a casa e servirsi dei mezzi pubblici.

Gran parte del lungomare non sarà accessibile alle auto. Gli atleti a Napoli alloggeranno su due navi ormeggiate alla Stazione Marittima dalle quali si sposteranno con i bus riservati lungo apposite corsie. Ci saranno due corridoi, uno riservato agli atleti e uno per i veicoli privati. Per garantire la viabilità del percorso “protetto” in direzione del fulcro dell'evento, lo stadio San Paolo, è stata ripristinata la corsia centrale dove passava il tram da Via Colombo con svolta su Via Acton fino all’ingresso della Galleria Vittoria. Il percorso continua poi su Via Nazario Sauro e Via Partenope lato mare, Piazza Vittoria, Piazza Caracciolo (totalmente interdetta ai veicoli), Viale Dohrn, Viale Gramsci, Piazza Sannazaro, Galleria Laziale, Via Fuorigrotta, e Via Giulio Cesare in corsia delimitata. 

Gli altri impianti

L'Universiade si incentra soprattutto nella zona del San Paolo ma sono coinvolte anche altre 11 infrastrutture sportive, sparse in tutti i quartieri della città, anche in periferia. Tra questi il Parco Virgiliano a Posillipo, il PalaVesuvio a Ponticelli e lo stadio Collana al Vomero.

L’evento 

La trentesima edizione delle Universiadi si svolge principalmente a Napoli ma le gare verranno ospitate anche nelle altre città campane: Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. La manifestazione si inaugura il 3 luglio con la cerimonia di apertura allo Stadio San Paolo per la regia di Marco Balich, il 14 invece la festa di chiusura a Piazza del Plebiscito. 

In totale per l’evento sono previste 222 cerimonie di premiazione su 120 paesi partecipanti. Per la prima volta ci saranno anche delle atlete provenienti dall'Arabia Saudita, una decina. Napoli segnerà per le ragazze di Riyad il debutto nel panorama dello sport universitario mondiale. E’ lungo l’elenco delle discipline: tra le altre calcio, atletica, ginnastica artistica e ritmica, nuoto, pallavolo, judo,  basket, scherma, tennis, vela.

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