Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2019 15:21

Nissan, nuova governance e (per ora) pace con Renault.

Valerio Antonini ·

L'assemblea degli azionisti di Nissan riunita a Yokohama ha votato la nascita di tre comitati che gestiranno la governance del marchio giapponese. E' la rivoluzione voluta dal ceo Hiroto Saikawa per lasciarsi dietro le spalle - si spera definitivamente - il terremoto dell'arresto per presunte irregolarità finanziarie a fine 2018 di Carlos Ghosn, tuttora in attesa di giudizio a Tokyo.

I tre comitati si occuperanno rispettivamente di nomine, remunerazione e revisione contabile. In quest'ultimo è stato inserito il ceo di Renault Thierry Bolloré, mentre il presidente del marchio francese, Jean-Dominique Senard, siederà in quello che si occuperà di nomine. Nessun rappresentante dei francesi sarà invece nel gruppo destinato a gestire la remunerazione dei dirigenti.

Rinvio per l'Alleanza

Nel corso dell'assemblea il tema del futuro dell'accordo franco nipponico e che coinvolge anche Mitsubishi è stato trattato ma senza prendere decisioni. Saikawa ha detto che sarà necessario: "trovare una struttura che renda l'Alleanza perenne". Il manager non ha detto chiaramente di aspettarsi in futuro una revisione dei rapporti di forza tra i marchi (Renault detiene il 43% del capitale di Nissan, che ha invece solo il 15% delle azioni dei francesi), ma è noto come a Yokohama da tempo si prema per una ridistribuzione dei pesi all'interno dell'accordo.

Dal canto suo Senard ha ricordato come la mancata fusione con Fca - che alcuni osservatori hanno attribuito proprio all'opposizione di Nissan - abbia fatto: "brindare solo i nostri concorrenti" e ha parlato di "occasione perduta". Il presidente di Renault si è difeso dall'accusa di fare solo gli interessi francesi: "Da quando sono arrivato ho fatto di tutto per rilanciare l'Alleanza che ho trovato in cattive condizioni. Cerco di guardare sempre al futuro".

Incontro ai massimi livelli

L'incontro di Yokohama ha preceduto di poche ore quello tra le delegazioni governative dei due Paesi: quella francese, di cui fa parte anche Senard, è guidata dal presidente Emmanuel Macron, in Giappone per il G20 di Osaka. L'inquilino dell'Eliseo parlerà verosimilmente anche dei problemi tra Renault e Nissan con Shinzo Abe, primo ministro di Tokyo.

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