Ultimo aggiornamento  23 settembre 2019 17:12

Autonome: l'aiuto arriva dallo spazio.

Colin Frisell ·

LONDRA - L'azienda di telecomunicazioni O2 e l'Agenzia spaziale europea (Esa), insieme ad altri partner pubblici e privati, condurranno un esperimento - della durata di quattro anni - destinato a sviluppare un sistema satellitare "di riserva", che si sostituisca alla rete mobile per fornire informazioni vitali alle auto senza conducente in strada.

Il progetto "Darwin" testerà le connessioni dati ad alta velocità richieste dai veicoli condotti dall'intelligenza artificiale per operare in modo efficiente e sicuro ed esplorerà nuovi modi per garantire un collegamento ininterrotto anche in luoghi che in genere sono poco "coperti" dal segnale tradizionale, come le aree rurali.

Lo studio si svolgerà presso l'Harwell Science and Innovation Campus, vicino Oxford e partirà a luglio 2019, esplorando le principali piattaforme di simulazione per i veicoli connessi connessi, oltre a integrare reti neurali di intelligenza artificiale. I promotori si augurano di avere "risposte concrete" già entro il 2020.

4 Terabyte all'ora

Secondo una ricerca condotta da O2, un'auto senza conducente genererà quattro terabyte di dati all'ora. Una massa impressionante che - per essere processata - necessita di un collegamento veloce e soprattutto stabile. In attesa di lanciare nel Regno Unito una rete 5G per i consumatori, la compagnia telefonica nata come Cellnet nel 1985, sta iniziando a utilizzare questa tecnologia per creare network per usi aziendali e industriali.

Derek McManus, responsabile dell'iniziativa per O2, ha dichiarato: "Il progetto Darwin è un pezzo importante del puzzle dei veicoli connessi e autonomi. La ricerca che si terrà nei prossimi quattro anni sarà fondamentale per la creazione di nuovi ecosistemi di trasporto per il pubblico del Regno Unito".

"Costruire la tecnologia per collegare le auto a guida autonoma ai satelliti di telecomunicazione permetterà di farsi portare dall'auto robot ovunque si voglia andare, e non solo in aree con un forte segnale mobile", ha detto Catherine Mealing-Jones, direttrice della Agenzia Spaziale Britannica.

Tra le altre realtà che collaboreranno al progetto anche le università di Oxford e Glasgow e l'operatore satellitare spagnolo Hispasat.

Partnership con il governo

I finanziamenti saranno erogati attraverso l'investimento dell'Agenzia spaziale del Regno Unito nel programma Advanced Research in Telecommunications Systems dell'Esa. Il governo britannico fornirà l'equivalente di 2 milioni e mezzo di euro per la prima fase. Dal 2014, Downing Street ha investito 120 milioni di euro in progetti per lo sviluppo delle auto driverless.

In proposito il segretario di stato per le imprese, Greg Clark, ha dichiarato: "Questa nuova partnership tra governo e industria rafforzerà la nostra reputazione di leader a livello mondiale nello sviluppo e nella produzione di satelliti e riunirà due dei grandi punti di forza del Regno Unito: l'automotive e spazio".

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