Ultimo aggiornamento  22 luglio 2019 01:03

Londra: un giorno senza auto.

Colin Frisell ·

LONDRA - Il 22 settembre Londra vivrà una giornata intera all'insegna della lotta al traffico e all'inquinamento. Venti chilometri di strade nel centro della City verranno chiuse alle auto e ai mezzi pubblici e lasciate soltanto a chi va a piedi e in bicicletta. Lo ha annunciato il sindaco della capitale inglese Sadiq Khan il 20 giugno, giorno in cui nel Regno Unito si celebra - con manifestazioni e iniziative in tutto il Paese - il Clean Air Day.

Strade per tutti

Domenica 22 settembre, quindi, tutti a godersi le "Play Streets": in ognuno dei 18 quartieri interessati dalla manifestazione verranno organizzati spettacoli e intrattenimento che prenderanno il posto delle code infinite di auto e bus e dei loro clacson assordanti.

Fulcro della giornata sarà però la zona centrale: l'area del Tower Bridge e il ponte stesso, uno dei simboli di Londra nel mondo, verrà completamente pedonalizzata, il vicino London Bridge resterà aperto solo ai mezzi pubblici e nell'intera City  verrà interdetta la circolazione dei mezzi privati.

"Vogliamo - ha scritto il sindaco nel suo comunicato ufficiale - che i londinesi riescano a immaginare la loro città senza auto. Speriamo di coinvolgerne quanti più possibile e crediamo che almeno in 150mila riempiranno le strade il 22 settembre".

Clean Air Day

L'annuncio di Sadiq Khan è arrivato per il "Clean Air Day", 24 ore dedicate all'impegno e alla riflessione sui temi della difesa dell'ambiente e la lotta alle emissioni e al cambiamento climatico, accompagnate da diverse iniziative locali e nazionali.

Tra queste di particolare valore quella del fornitore di energia Pod Point - che gestisce oltre 2mila colonnine di ricarica (spesso poste nei parcheggi delle grandi catene di supermercati, da Lidl a Sainsbury) in tutto il Paese - che ha permesso ai proprietari di auto a batteria di fare il "pieno" elettrico gratis per l'intera giornata.

Problema enorme

Il problema dell'inquinamento in Gran Bretagna e in particolare nella capitale è gravissimo. Secondo le stime del comune, oltre 2 milioni di persone (di cui 400mila sono bambini e ragazzi sotto i 18 anni di età) vivono in un'area ad altissimo tasso di inquinamento, soprattutto causato dal diossido di azoto.

Londra è stata la prima città al mondo a dotarsi - dall'8 aprile 2019 -  di Ultra Low Emission Zone (Ulez): una zona a traffico limitato per entrare nella quale i veicoli devono rispondere a stringenti criteri sulle emissioni oppure pagare 25 sterline al giorno (oltre 28 euro).

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