Ultimo aggiornamento  12 dicembre 2019 15:13

Autostrade: ora possono costare meno.

Marina Fanara ·

Senza servizi migliori, stop ai rincari dei pedaggi autostradali. E' l'obiettivo dell'Autorità di regolazione dei trasporti (Art) che ha modificato il regime delle tariffe, legandole, in maniera diretta e trasparente, agli investimenti effettivamente realizzati e ai servizi offerti dal concessionario sulla tratta di sua competenza.

Niente aumenti, senza investimenti

Il nuovo sistema entrerà in vigore l'1 gennaio 2020, ma sarà applicato subito nel caso delle 16 società di gestione i cui Piani economico finanziari (i Pef quinquennali) sono scaduti da tempo.

"Abbiamo avviato una rivoluzione nel settore", sottolinea il ministro Infrastrutture e trasporti, Danilo Toninelli, "il cambiamento è sostanziale. Finora i sistemi tariffari non consentivano di distinguere la quota di remunerazione legata all’attività di costruzione da quella derivante dall’attività di gestione. Quindi, non si potevano calibrare in modo mirato gli adeguamenti dei pedaggi, incentivando il concessionario all’efficienza della gestione e alla rapida realizzazione degli investimenti".

Tariffe reali

I consumatori dovrebbero così pagare un pedaggio commisurato realmente al servizio offerto, con aumenti tariffari non più automatici, ma vincolati ai miglioramenti concretamente apportati. Nel caso in cui il gestore non realizzi o ritardi gli investimenti pattuiti, sarà inoltre soggetto a penalità e obbligato a ridurre le tariffe.

"Premi e penalità verranno applicati anche sulla qualità del servizio offerto", aggiunge il ministro, "con effetti diretti sui pedaggi: il meccanismo si basa su indicatori come velocità media di percorrenza del flusso veicolare e di fluidità ai caselli, adeguatezza strutturale e tecnologia delle infrastrutture, soddisfazione degli utenti".

Dalla parte dei consumatori

"Finalmente si vincolano gli aumenti delle tariffe autostradali alla realizzazione degli interventi programmati", dichiara il Codacons, "si introducono criteri che portano vantaggi agli automobilisti. Grazie al nuovo sistema, le performance dei gestori verranno monitorate e si potrà vigilare sugli investimenti annunciati".

"Finora", conclude l'associazione dei consumatori, "la carenza di controlli ha danneggiato i cittadini con rincari annuali dei pedaggi senza però poter valutare gli effettivi miglioramenti del servizio. Il nuovo sistema dell’Autorità apre inoltre le porte a una riduzione delle tariffe, prevedendo la diminuzione dei pedaggi in caso di mancato rispetto del programma concordato sugli investimenti".

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