Ultimo aggiornamento  16 ottobre 2019 13:34

Roma, Cityscoot raddoppia.

Marina Fanara ·

A neanche un mese dal debutto, Cityscoot, società francese di scooter sharing elettrico e a flusso libero, ha deciso di raddoppiare la flotta e allargare il raggio d'azione nella Capitale.

1.000 scooter entro l'anno

"Siamo approdati a Roma il 20 maggio e in due settimane abbiamo superato le duemila iscrizioni con tempi medi d'utilizzo di circa 15 minuti a noleggio", spiega Gianni Galluccio, direttore generale di Cityscoot Italia, "tanto è bastato per farci decidere di trasformare il servizio da sperimentale a effettivo, di aumentare da 100 a 200 gli scooter in flotta e di allargare la nostra area di operatività: finora eravamo presenti solo nella cerchia ristretta del centro storico, ora ci spingiamo fino alle aree di Re di Roma, Circo Massimo e Ponte Milvio".

22 euro per 100 minuti 

Entro l'anno, promette Gallucci, la flotta salirà a 1.000 scooter per arrivare a 2.000 l'anno prossimo, se le cose andranno secondo obiettivi. Presto il servizio verrà esteso anche ad altri quartieri (prossime tappe Ostiense, Eur, Portuense e Torrino) fino a servire progressivamente l'intero territorio cittadino, periferie comprese. 

I veicoli sono forniti da LeasPlan e sono tutti rigorosamente a batteria, con autonomia pari a 100 chilometri. Ricarica e manutenzione dei mezzi sono curati completamente dal gestore. Dal canto suo, l'utente potrà lasciare il veicolo in un parcheggio diverso da quello da cui lo ha prelevato ma sempre all'interno dell'area di operatività dello sharing. Presto verranno aggiunti altri servizi dedicati agli utilizzatori, come corsi gratuiti di guida e di pronto soccorso.

L'intera fase del noleggio avviene tramite app, compresa l'accensione del mezzo e il pagamento. Le tariffe sono di 29 centesimi al minuto, ma acquistando il pacchetto 100 minuti al prezzo di 22 euro si risparmiano 7 centesimi al minuto.

Presto 1.000 nuove colonnine

"Siamo molto contenti di ospitare un altro operatore di mobilità che ci offre una soluzione che riduce traffico e inquinamento", dice il sindaco Virginia Raggi,  "Roma ha un enorme bisogno di alternative di trasporto. Lo scooter sharing è un'opportunità in più che possiamo dare ai romani, magari integrata ai mezzi pubblici, alla ciclabilità e ad altre forme di mobilità condivisa, tanto più se sono formule a zero emissioni". 

"La nostra città", aggiunge Linda Meleo, assessore alla Città in movimento, "è molto appetibile proprio per le sue dimensioni e complessità. Noi puntiamo molto sulla mobilità elettrica e stiamo proseguendo il nostro piano per l'installazione di nuove stazioni di ricarica: abbiamo ricevuto richieste da parte di diversi gestori per un migliaio di colonnine. Ben vengano quindi nuovi operatori".

Dalla Francia all'Italia

Cityscoot è nato a Parigi nel 2016 dove oggi è attivo con 4.000 scooter elettrici al servizio di tutta la città, periferie comprese. In Francia è presente anche a Nizza dallo scorso anno con 500 veicoli. In Italia, per primo ha debuttato a Milano lo scorso gennaio, inizialmente con 500 scooter già arrivati a quota 1.000. 

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