Ultimo aggiornamento  23 agosto 2019 12:46

McLaren, ecco l'erede della F1.

Paolo Odinzov ·

Arriva l’erede della McLaren F1: celebre supercar, prodotta in 106 esemplari dal 1993 al 1998, che ancora oggi con i suoi 400 chilometri orari di velocità massima rimane una delle vetture stradali con motore ad aspirazione naturale più veloci mai costruite. Si chiamerà T.50 e a realizzarla sarà sempre lui: il progettista Gordon Murray, intenzionato a realizzare un’auto capace di superare nelle prestazioni hypercar come la Aston Martin Valkirie e la Mercedes Amg One.

Un listino sopra i 2 milioni di euro

Proprio Murray nei giorni scorsi ha rivelato alcuni particolari della sua nuova “creatura” che verrà prodotta nel 2022 in 100 esemplari, venduti ciascuno con un listino superiore ai 2 milioni di euro, e dove il numero 50 nel nome sta ad indicare gli anni trascorsi dall’ingegnere sudafricano a pensare e a disegnare automobili. Lunga circa 4,4 metri avrà una scocca in fibra di carbonio con il motore collocato in posizione centrale, collegato alle ruote posteriori.

Caratteristica di spicco della vettura sarà una massa ridotta fino a 980 chilogrammi, grazie anche all’abitacolo senza dotazioni superflue e che proporrà una configurazione a tre sedili come la F1 originale. Oltre all’impiego di una ventola da 400 millimetri per aumentare la deportanza della carrozzeria, soluzione già vista sulla Brabham BT46B di Formula 1 alla fine degli anni ’70.

Un V12 da 650 cavalli

A spingere la T.50 sarà un V12 aspirato di GMA/Cosworth di 3.9 litri con basamento in titanio e in grado di fornire 650 cavalli per un rapporto peso/potenza vicino a quello della F1 GTR da corsa. Il propulsore verrà associato a una trasmissione manuale della Xtrac che ben si sposerà con il carattere tradizionalista della vettura, dotata rigorosamente di una strumentazione analogica con il tachimetro a lancetta al centro della strumentazione.

“Ho progettato la F1 negli anni ’90 come una specie di super-GT, era estremamente specialistica e non avevamo intenzione di farla correre, motivo per cui ha fissato nuovi standard per le vetture stradali”, ha detto Murray. “La T.50 ha lo stesso scopo ed è migliore della F1 in ogni aspetto, difficilmente qualcuno farà ancora un’auto come questa. Io di certo non lo farò”.

Tag

Gordon Murray  · McLaren F1  · T.50  · 

Ti potrebbe interessare

· di Luca Gaietta

Secondo la rivista Autocar la Casa inglese starebbe sviluppando una supercar aperta a due posti in grado di competere con le Ferrari Monza SP1 e SP2

· di Edoardo Nastri

La nuova gran turismo è fondamentale per vendere 6mila unità all’anno entro il 2024. Il bagagliaio è grande come quello di una station wagon: ma va a 326 all'ora

· di Edoardo Nastri

Il marchio inglese investe 1,2 miliardi di sterline per ampliare l'offerta prodotti e raggiungere le 6mila unità all'anno entro il 2024. E intanto fa una supercar di mattoncini