Ultimo aggiornamento  19 agosto 2019 16:34

Parigi, i nuovi bus a batteria parlano anche italiano.

Marina Fanara ·

Una super commessa da 133 milioni di euro per la fornitura di autobus elettrici di nuova generazione per il trasporto pubblico parigino. Ad aggiudicarsela è Heuliez, azienda del gruppo italo-americano Cnh Industrial nato nel 2012 dalla fusione tra Cnh Global e Fiat Industrial (che ingloba anche Iveco, marchio specializzato in autobus, veicoli commerciali e mezzi pesanti).

Niente più diesel in flotta

L'ordine fa parte di un totale di 800 bus a batteria già programmati dall'autorità dei trasporti parigina Idfm (Ile-de-France Mobilites) e da Ratp, la municipalizzata locale del trasporto) nell'ambito del piano Bus2025. L'obiettivo è sostituire l'intera flotta di mezzi pubblici diesel attualmente in circolazione a Parigi con veicoli a zero emissioni e un investimento complessivo pari a 400 milioni di euro.

Si tratta della più grande gara europea per la fornitura di autobus elettrici che, dicono alla Cnh, permetterà a Heuliez di rafforzare la propria posizione nel mercato dei mezzi ecologici per il trasporto passeggeri in ambito urbano.

Parigi a tutta carica

La fornitura, che dovrà essere completata nell'arco di due anni a partire dal 2020, prevede veicoli da 12 metri GX 337, in grado di ospitare fino a 100 passeggeri (di cui 30 seduti), dotati di motore elettrico sincrono e sistema di accumulatori agli ioni di litio Nmc.

Saranno ricaricati durante la notte presso i depositi della municipalizzata già muniti di stazioni elettriche e per questo potranno viaggiare per tutta la giornata senza necessità di interrompere il servizio per rifornire la batteria.

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