Ultimo aggiornamento  25 settembre 2020 00:21

Brabham, la BT62 debutta negli Usa.

Valerio Antonini ·

Per festeggiare il suo 70esimo anniversario, Brabham porta per la prima volta negli Stati Uniti la sua BT62 che debutterà alla Monterey Car Week (9/18 agosto). La supercar da pista si presenta al concorso d’eleganza di Pebble Beach (California) con un’inedita livrea color verde-oro. Un omaggio alla storica monoposto BT7 del pilota americano Dan Gurney, il primo a vincere - nel 1964 in Francia - una gara di Formula 1 a bordo di un’auto da corsa della scuderia inglese.

Gurney giunge all’apice della sua carriera conquistando nel ’67 la prestigiosa 24 Ore di Le Mans. Proprio in quell’occasione inventò il rito di festeggiare sul podio stappando una bottiglia di champagne, gesto poi divenuto tradizionale nel motorsport.

Altri appuntamenti per vederla

Dopo il lancio europeo al Goodwood Festival of Speed e la partecipazione alla Monterey Car Week, la BT62 si potrà ammirare da venerdì 24 a domenica 26 agosto nello stand Michelin allestito nel circuito di Laguna Seca. Ancora prima, il 22, sarà presente alla kermesse McCall’s Motorworks Revival, mentre sabato 25 al raduno “Exotics on Cannery Row”.

Arriva la versione stradale

La BT62 è iper-leggera: la supercar è realizzata con materiali compositi in fibra di carbonio e pesa solo 972 chili. Prodotta in 70 esemplari, la Brabham è alimentata da un potentissimo 8 cilindri aspirato da 5,4 litri in grado di erogare 700 cavalli. Non può essere guidata in strada, ma nasce per gareggiare nelle competizioni mondiali di Endurance. L’obiettivo della scuderia è di iscriverla alla celebre 24 ore di Le Mans in programma nel 2022. Il prezzo al pubblico è di un milione e 300mila euro.

Inoltre, Brabham prevede di lanciare entro i prossimi 3 anni una versione stradale della BT62 chiamata “Junior”. Molto meno costosa dell’originale è ideata per competere sul mercato (oltre che in pista) con la McLaren 720S e la Ferrari F8 Tributo.

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