Ultimo aggiornamento  14 dicembre 2019 20:26

Torino a 30 all'ora.

Marina Fanara ·

Migliorare la convivenza tra auto, bici e pedoni. E' l'obiettivo del nuovo progetto approvato dalla Giunta di Torino per la realizzazione di zone 30 e vie residenziali.

Borghi a velocità ridotta

Gli interventi in programma prevedono la creazione di aree pedonali e a traffico calmierato in alcune zone della città, ovvero lo storico Borgo Vanchiglia, Basso San Donato, Borgo Campidoglio, via di Nanni e piazza Carducci.

Per migliorare la circolazione e rendere più accessibili a tutti gli spazi all'interno di queste aree verranno realizzati innalzamenti e restringimenti di carreggiate, verranno posizionati dissuasori mobili e nuove piante e verranno ampliati gli spazi esclusivamente pedonali davanti alle scuole e in alcuni tratti di strade e piazze per renderle più vivibili e sicure.

Sicurezza e negozi a gonfie vele 

Il progetto costerà circa 593mila euro, finanziati con i fondi europei previsti da Pon Metro 2014-2020, il programma operativo nazionale per le Città metropolitane.

"Le nuove zone 30 interessano quartieri della nostra città la cui qualità urbana va salvaguardata e anzi migliorata", sottolinea Maria Lapietra, assessore alla Mobilità, "avere meno auto e a velocità ridotta si traduce in un aumento della mobilità dolce e delle persone che si muovono in bici e a piedi con ricadute positive anche per le attività commerciali del territorio".

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Area pedonale  · Mobilità dolce  · Torino  · Zona 30  · 

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