Ultimo aggiornamento  23 settembre 2019 18:35

Hycan: un'altra cinese elettrica.

Valerio Antonini ·

L’alleanza tutta cinese tra il gruppo Gac Motor e la start up Nio sta prendendo forma. I due partner hanno presentato a Hangzhou il marchio elettrico Hycan e prevedono di lanciare nel 2020 anche il primo prototipo nato dalla joint-venture. Si tratta di un suv compatto a elevata autonomia, realizzato nella fabbrica Nev di Gac, inaugurata nel gennaio scorso e costata l'equivalente di quasi 6 miliardi di euro, con un volume di produzione di 400mila esemplari ogni anno.

10% ai dipendenti

La nuova società ha un capitale iniziale di “soli” 65 milioni di euro circa, diviso equamente tra Gac e Nio. Un asset leggero e sostenibile che prevede processi di vendita semplificati, con ordinazioni inizialmente a numero limitato e da effettuare via web, così da non rischiare di rimanere con pezzi invenduti. Contenimento delle spese che non comprende i lavoratori, anzi. 

"Il 10% delle quote è destinata a tutti i dipendenti - la maggior parte molto giovani - con l’obiettivo di motivarli a dare sempre il meglio. Vogliamo che, una volta cresciuti professionalmente insieme a noi, diventi difficile per loro accettare offerte della concorrenza”. Ha detto Liao Bing, ceo di Gac/Neo, ai margini della conferenza.

La futura gamma a batteria di Hycan, destinata al mercato delle berline compatte e dei crossover, dovrebbe avere un prezzo d’acquisto medio leggermente maggiore rispetto ai modelli Gac e sensibilmente più basso di quelli Nio. 

Alleanze per crescere

Gac non è nuova alle alleanze. Il  costruttore nasce in Cina come fornitore di ricambi meccanici, inizia a produrre veicoli in proprio nel 1986 grazie ad un accordo con Peugeot. Ha già siglato diverse joint-venture con partner stranieri, come Fca e Toyota e vanta (come pure Nio) una sede operativa di ricerca e sviluppo nella Silicon Valley, in California.

Il costruttore cinese ha venduto oltre 6mila vetture a batteria nei primi quattro mesi di quest’anno, registrando un aumento dell'82% rispetto allo stesso periodo dello scorso. Numeri destinati a crescere. La berlina Aion S, infatti, lanciata a fine aprile, ha già ricevuto 30mila richieste.

Nio ha una storia molto più recente e, per ora, solo due modelli sul mercato, il crossover Es6 ed il suv sette posti Es8, top seller della start up con poco più 4mila unità consegnate dall’inizio del 2019.

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