Ultimo aggiornamento  05 agosto 2020 21:44

Ubs: i robotaxi saranno un ricco business.

Luca Gaietta ·

Il mercato globale dei robotaxi potrebbe valere più di 2mila miliardi di dollari l'anno entro il 2030. A dirlo è uno studio di Ubs Group AG. che ha simulato l’operato di una flotta a New York analizzando costi di gestione, tassi di utilizzo, margini e dimensioni della rete. E rilevando anche come l'adozione in massa di veicoli per il trasporto senza conducente (che saranno di fatto quasi tutti elettrici), oltre alle entrate derivanti dalla produzione dei mezzi, potrebbe favorire una crescita economica in altri settori collegati.

Primi fra tutti, la fornitura di energia, l’industria per la costruzione delle stazioni di ricarica automatizzate e quello dell'elettronica per i supporti hardware necessari. Con l’impiego di mezzi completamente autonomi, l'attuale numero di taxi operanti per esempio a New York potrebbe inoltre essere ridotto di due terzi.

Costruttori auto e reti internet

L’espansione dei robotaxi dovrebbe comunque beneficiare in primo le aziende direttamente operanti nel settore: come Uber e Lyft, Waymo e anche Tesla (che ha promesso un milione di veicoli per il 2020). Ubs cita però anche diverse case automobilistiche, tra le quali General Motors e Volkswagen, interessate a ricoprire nel settore un ruolo da protagoniste. Senza contare i principali operatori di telecomunicazioni e reti internet per la gestione dei servizi.

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