Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2019 15:47

"Girls on Track", le corse al femminile.

Elisa Malomo ·

A Berlino, in occasione del decimo Gran Premio di Formula E  2019 in programma il 23 e 24 maggio sulla pista di Tempelhof, debutta anche sul Vecchio continente (dopo la première di Città del Messico) l'iniziativa "Fia Girls on Track" promossa dalla Federazione internazionale dell'automobile, l'organo che governa a livello globale lo sport a 4 ruote.

Ragazze vincenti

In un'area adiacente al tracciato - ricavato dall'ex aeroporto della capitale tedesca - sono state invitate  giovani - provenienti da ogni parte del mondo - di età compresa fra gli 8 e i 18 anni che sognano una carriera nel mondo del motorsport: al volante o dietro una telecamera o una macchina fotografica. Purchè abbiano i motori nel sangue. Per stimolare le diverse abilità delle partecipanti sono previste attività multidisciplinari che spaziano dalla tecnologia alla sicurezza stradale passando, chiaramente, anche per un circuito di e-kart. 

Dare to be different

Le ideatrici del progetto Fia Girls on Track sono donne che intendono ispirare e supportare le nuove leve affinché si affermi una parità effettiva tra i sessi e le ragazze in futuro vengano giudicate soltanto per le loro qualità. Fra le organizzatrici figurano l'ex campionessa di rally Michèle Mouton, presidente della Commissione FIA Women in Motorsport e l'ambasciatrice della stessa organizzazione Susie Wolff, che è anche il team principal della squadra Venturi di Formula E.

L'appuntamento è in collaborazione con "Dare to be different", un'associazione no-profit fondata nel 2016 dalla Wolff e dal ceo della Motor Sports Association Rob Jones.

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