Ultimo aggiornamento  14 dicembre 2019 08:13

Tesla, un software come pompiere.

Luca Gaietta ·

Tesla “spegne” le batterie con un computer. Il costruttore californiano ha rilasciato un aggiornamento software per cambiare la modalità di carica degli accumulatori e soprattutto la gestione termica sulla berlina Model S e il suv Model X. Questo perché non si verifichino nuovamente episodi di autocombustione (mai il termine fu più appropriato) in seguito agli incendi che hanno fatto sorgere seri dubbi riguardo alla sicurezza delle sue auto. Due in particolare, uno a Shanghai e uno a Hong Kong. 

Una misura cautelare

Stando alle informazioni rilasciate da Tesla, l’aggiornamento del software è stato deciso come misura cautelare non avendo il costruttore ancora identificato la causa degli incendi. Serve però a proteggere ulteriormente la batteria e a migliorare la sua longevità. Per l’istallazione non richiede particolari procedure in quanto può essere scaricato direttamente on line dalle vetture.

Mezzo milione di veicoli

“La sicurezza dei nostri clienti è la nostra massima priorità e se identifichiamo un problema è nostro dovere fare tutto il necessario per affrontarlo ed evitare che si verifichi nuovamente”, hanno detto in una nota i tecnici di San Carlos. Specificando che Tesla ha oggi oltre mezzo milione di veicoli sulla strada. Un team di esperti è comunque costantemente al lavoro per monitorare il comportamento delle batterie.

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