Ultimo aggiornamento  26 febbraio 2020 12:11

Bollo auto: Regioni libere ma solo sugli sconti.

Marina Fanara ·

Le Regioni hanno mano libera in materia di esenzioni sul bollo auto ma non possono aumentarne la pressione fiscale oltre i limiti stabiliti dallo stato: lo ha deciso una sentenza della Corte Costituzionale (n. 122 del 20 maggio 2019). 

La questione auto storiche

La pronuncia della Suprema Corte è stata data in seguito a un contenzioso scaturito tra la Commissione tributaria provinciale di Bologna e la Regione Emilia Romagna per il pagamento dell'imposta automobilistica di veicoli considerati d'interesse storico o collezionistico (quelli cioè immatricolati tra i 20 e 30 anni fa).

Sconti e non aumenti

L'Emilia Romagna, in realtà, avrebbe voluto aggiungere requisiti più stringenti per l'esenzione del tributo, ma la sentenza della Corte le ha negato questa possibilità ribadendo che le Regioni non possono introdurre condizioni più restrittive rispetto alle norme statali.

Viceversa, secondo i giudici, le Amministrazioni regionali hanno facoltà di applicare esenzioni o agevolazioni sul bollo, in virtù della propria autonomia fiscale in materia, a patto di rispettare il pareggio di Bilancio e non gravare sulle casse dello Stato.

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