Ultimo aggiornamento  20 novembre 2019 13:21

Ford licenzia anche negli Usa.

Redazione ·

Ford licenzia. Anche negli Usa. 800 persone perderanno il lavoro nelle prossime settimane, proseguendo una politica di sacrifici iniziata già l'anno passato:  l'obiettivo è quello di tagliare 7mila posti entro agosto. Si tratta di circa un decimo dei dipendenti. Lo ha confermato - in una mail spedita il 20 maggio ai lavoratori - il ceo Jim Hackett che ha parlato della necessità di accrescere i profitti anche di fronte a un rallentamento delle vendite.

Le comunicazione del ceo ricorda anche che circa il 20% dei posti tagliati riguardano il management con un risparmio annuale stimato in almeno 600 milioni di dollari.

Il costruttore ha riferito lo scorso mese guadagni per 1,1 miliardi di dollari nel primo trimestre 2019, in calo rispetto a quanto riportato nello stesso periodo dell'anno precedente.

La Borsa approva

Nonostante le critiche, in particolare dei sindacati, nei confronti della gestione di Hackett (che già in gennaio aveva annunciato severi tagli al personale anche in Europa) gli investitori sembrano credere nel piano di ristrutturazione dell'azienda: le azioni Ford, che a inizio anno valevano 7,90 dollari, sono cresciute - dopo il report del primo trimestre 2019 - fino a 10,26 dollari.

Resta da vedere che cosa ne penserà Trump. Il presidente Usa si era già detto "molto deluso" del programma di ristrutturazione di General Motors - presentato lo scorso dicembre - e nel quale si parlava della chiusura di alcuni impianti che avrebbero messo a rischio fino a 15mila posti di lavoro in Ohio, Michigan e Maryland.

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