Ultimo aggiornamento  25 giugno 2019 10:29

L’Antitrust indaga su Google.

Edoardo Nastri ·

Problemi per Google in materia di concorrenza sleale. L’autorità Antitrust ha aperto un’istruttoria nei confronti della società californiana, per abuso di posizione dominante. La motivazione è il rifiuto da parte di Google di inserire all’interno del sistema Android Auto la applicazione Enel X Recharge, che fornisce agli utenti servizi per le auto elettriche, come la possibilità di prenotare il punto di ricarica più vicino.

L’indagine del Garante della concorrenza e del mercato è scattata perché si sospetta che Google non abbia interesse ad installare questa applicazione preferendo che venga utilizzato il suo servizio di mappe Google Maps. Quest'ultimo infatti è in fase di aggiornamento per segnalare e offrire servizi aggiuntivi, tra cui ci sarebbe proprio la segnalazione e la prenotazione dei punti di ricarica in strada.

Ispezioni con la Guardia di Finanza

Ieri i funzionari dell’Autorità hanno svolto ispezioni in alcune sedi delle società interessate con l’ausilio della Guardia di Finanza. “L’esclusione della app Enel X Recharge da Android Auto riduce la fruibilità di tale app da parte degli utenti e limita le possibilità di questi ultimi di usufruire di tutti i servizi offerti, tra cui la prenotazione delle colonnine di ricarica”, si legge nella nota rilasciata dall’Antitrust. Il procedimento si concluderà il 30 maggio. 

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