Ultimo aggiornamento  16 ottobre 2019 13:36

McLaren GT, sportiva per viaggiare.

Edoardo Nastri ·

WOKING - “Prestazioni, spazio a bordo e leggerezza: la nuova Gran Turismo di McLaren possiede tutte queste caratteristiche”. Mike Flewitt, ceo di McLaren, apre con queste parole il discorso di presentazione della nuova GT. Un modello fondamentale per il costruttore di sportive inglesi, nato con l’obiettivo di accrescere le vendite fino a 6mila unità all’anno entro il 2024. Nel 2018 le consegne sono state 4.806.

“Gli investimenti in ricerca e sviluppo che ci impegniamo a fare sono di 1,2 miliardi di sterline entro il 2025. Ci permetteranno di realizzare 18 nuovi modelli, tra cui la questa nuova GT", continua Flewitt. La nuova sportiva inglese nasce meno "estrema" delle altre.  Nelle intenzioni è dedicata ai “lunghi viaggi in giro per l’Europa”. Con prestazioni da brivido e consumi dichiarati accettabili (8 al litro di media): il 4.0 biturbo benzina V8 da 620 cavalli fa schizzare la vettura da 0 a 100 in 3,2 secondi e consente di raggiungere la velocità massima di 326 chilometri orari.

Sfida la Ferrari Portofino

La GT è lunga 4,70 metri e larga più di 2, ha un telaio in fibra di carbonio e pesa 130 chilogrammi in meno della sua più diretta concorrente: la Ferrari Portofino. “Abbiamo mantenuto una linea tipicamente McLaren, con alcune innovazioni ed elementi inediti - ci racconta Robert Melville, responsabile del design del marchio inglese – il più particolare è il posizionamento di motore e scarichi molto in basso, che ci ha permesso di avere una capienza record del bagagliaio pari a 420 litri”.  Se sommati ai 150 del piccolo vano anteriore diventano 570 litri: gli stessi di un’Audi A6 Station Wagon.

Di profilo la McLaren GT sembra avere un passo lunghissimo. “E’ un’impressione data dalla linea di cintura molto alta e dall’abitacolo spostato in avanti”, spiega Melville. Un abitacolo progettato da zero, la cui prima caratteristica è la praticità. Saliti a bordo la prima impressione è quella di una grande ariosità, grazie ai montanti molto sottili e alle ampie superfici vetrate che permettono di avere un’ottima visibilità.

Tecnologia e cachemere

Al centro della plancia c’è un grande schermo verticale da 7 pollici per gestire tutte le funzioni telematiche della vettura. Anche il cruscotto da 12,3 pollici è interamente digitale. Per l’abitacolo è stata fatta una grande ricerca nei materiali. Oltre ai pellami “di assoluta qualità”, assicurano i designer McLaren, sono stati scelti rivestimenti “mai utilizzati prima nella storia dell’auto”. Uno su tutti: il cachemire.

Nessun dubbio sulla qualità, ma magari qualche facoltoso cliente degli Emirati Arabi chissà che possa gradire qualcosa di più fresco. La vettura è ordinabile da subito con le prime consegne previste per fine anno. Prezzo da 203 mila euro. 

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