Ultimo aggiornamento  26 maggio 2019 21:23

Salva-motociclisti, presto su tutte le strade.

Marina Fanara ·

Stop ai guard rail più pericolosi, quelli inadeguati o inesistenti che mettono fortemente a rischio i centauri sulle strade d'Italia: a giorni entrerà in vigore il decreto ministeriale che obbliga i concessionari stradali a montare le barriere salva-motociclisti.

Decreto in vigore a breve

Il ministero Infrastrutture e trasporti ha annunciato che il relativo decreto ministeriale, approntato lo scorso ottobre dal ministro Danilo Toninelli e dal sottosegretario Michele Dell'Orco, è passato all'esame della Corte dei Conti, penultimo passo prima di entrare concretamente in vigore. 

Strade a rischio, barriere obbligatorie

In dettaglio, la norma prevede che le nuove barriere vengano installate nelle curve con un raggio inferiore ai 250 metri sia su strade di nuova costruzione che su arterie esistenti soggette a varianti di tracciato o di sostituzione di vecchi guard rail. Dispositivi obbligatori anche sulle tratte lungo le quali, nell'ultimo triennio, ci siano stati almeno 5 incidenti con morti e feriti a bordo di moto o ciclomotori.

"Grazie alle loro caratteristiche tecniche, i dispositivi che verranno installati su tutta la rete stradale del Paese, riusciranno a ridurre gli effetti in caso urto di un motociclista sul tradizionale guard rail", dicono al ministero, "si tratta di un importantissimo sistema di sicurezza per l'Italia che ha un tasso di motorizzazione di veicoli a due ruote tra i più alti d'Europa". Il nostro Paese, inoltre, è anche uno dei pochi ad adottare barriere di protezione ad hoc per chi si muove in moto e scooter.

Ti potrebbe interessare