Ultimo aggiornamento  15 ottobre 2019 19:18

La prima elettrica di Dyson.

Edoardo Nastri ·

Passo lungo, sbalzi decisamente corti e tre file di sedili. A giudicare dai disegni dei brevetti depositati 18 mesi fa e appena resi pubblici, l’auto elettrica di Dyson, l’azienda inglese di elettrodomestici, dovrebbe avere queste caratteristiche.

Sebbene gli indizi sembrino evidenti, il fondatore della società Sir James Dyson ha dichiarato in una nota ai dipendenti che in realtà “non rivelano come sarà veramente il veicolo né forniscono informazioni specifiche su ciò che farà”. Le linee espresse nei brevetti sembrano quindi solo esplorare possibili forme e apparterrebbero a una fase di studio ancora embrionale.

Pronta nel 2021 

Per la sua prima auto elettrica, Dyson ha annunciato l’investimento di risorse economiche pari a 2,6 miliardi di dollari. La vettura dovrebbe vedere la luce nel 2021 ed essere costruita a Singapore dove Dyson sta realizzando uno stabilimento e dove ha spostato il proprio quartier generale. Dopo essere stato uno dei più accesi sostenitori della Brexit, Mr Dyson ha scelto di trasferire tutti i suoi affari ben lontano dalla madrepatria. Al momento la società conta solo nel Regno unito 4.800 dipendenti a cui se ne aggiungono 1.100 a Singapore, 1.300 in Malesia, 1.000 in Cina e 800 in Thailandia.

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