Ultimo aggiornamento  22 ottobre 2019 05:17

Tokyo 2020, in scena l'auto del futuro.

Patrizia Licata ·

Tokyo 2020 sarà la prima vera Olimpiade della mobilità innovativa: elettrica, autonoma, in sharing e gestita con le app sullo smartphone. Le soluzioni hitech e ecologiche sono pensate per gli spostamenti di atleti, delegazioni internazionali e turisti, ma con l’idea di lasciare alla capitale giapponese un’eredità duratura e farne l’esempio di successo da replicare in tutto il mondo.

Arriva l'idrogeno

Toyota, sponsor di Tokyo 2020, metterà in funzione per le Olimpiadi una flotta di veicoli elettrici che sfruttano la tecnologia delle celle a combustibile: 100 autobus a idrogeno Sora più una serie di berline a idrogeno Mirai. Toyota ha anche annunciato i minibus e-palette: elettrici e autonomi e pensati per il ride sharing, questi shuttle serviranno come mezzo di spostamento per le delegazioni internazionali all’interno del Villaggio olimpico.

Il costruttore porterà ai Giochi 2020 anche i veicoli elettrici e autonomi Concept-i e i-Road – auto driverless a batteria di ultima generazione, capaci di riconoscere le emozioni umane utilizzando la tecnologia di intelligenza artificiale e persino conversare con i passeggeri. In tutto sarà composta da 3mila mezzi la flotta a basse emissioni e altamente automatizzata che Toyota metterà a disposizione per il trasporto di atleti e visitatori durante i Giochi Olimpici e Paralimpici.   

Nuovi taxi

Cambieranno veste anche gli iconici taxi di Tokyo. Toyota ha messo in vendita il "JPN Taxi", un veicolo elettrico a batteria studiato insieme ai maggiori operatori del settore: non rinuncia alla classica eleganza e al colore blu di Giappone ("koiai") simbolo del paese e delle auto pubbliche della capitale, ma le trasforma in veicoli più moderni e, sicuramente, più rispettose dell'ambiente. L'obiettivo di Toyota è distribuirne almeno 10mila entro l'apertura dei Giochi.

Contributo Nissan

Nissan ha presentato a sua volta un servizio di sharing che usa auto-robot e prende il nome di Easy Ride. In collaborazione con la connazionale Dena, il costruttore giapponese offrirà questa nuova opzione per gli spostamenti urbani basata sulla condivisione di Nissan Leaf (quindi 100% elettriche) dotate di tecnologia che le rende autonome. Le vetture si prenotano tramite la app mobile disegnata da Dena. Il lancio commerciale su scala nazionale è previsto proprio per le Olimpiadi del 2020.

In campo è scesa infine anche Zmp, azienda giapponese specialista della robotica: insieme all'operatore privato Hinomaru Kotsu sta sviluppando a Tokyo un servizio di taxi autonomi che trasporterà atleti e turisti presenti ai Giochi del 2020.

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