Ultimo aggiornamento  24 agosto 2019 08:37

La Opel Insignia Country Tourer si fa 4x4.

Valerio Antonini ·

MILANO - Abbiamo provato la nuova Opel Insignia Country Tourer, versione a trazione integrale dell’ammiraglia segmento D e top di gamma del marchio. E’ disponibile solo con motorizzazione diesel e l’inedito cambio automatico a 8 rapporti. Rappresenta un’alternativa più economica alle versioni familiari di Audi A6 Avant, Bmw serie 5 e Volvo V90. Compete invece direttamente, tra le altre, con Peugeot 508 Wagon e Volkswagen Passat.

Questa variante 4x4 - in vendita solo con carrozzeria station wagon - è dotata delle più avanzate tecnologie di bordo, connettività e assistenza al guidatore che la pongono ai livelli massimi di sicurezza (5 stelle EuroNCap).

Ampi spazi

Con i suoi 499 centimetri di lunghezza, l’auto è tra le più spaziose e confortevoli sul mercato, confermando la grande abitabilità già proposta sulla variante wagon. Rispetto alle versioni Grand Sport e GSI (quella che offre maggiori prestazioni) è più alta di 25 millimetri, aggiunge elementi protettivi intorno ai passaruota e monta nuovi cerchi da 18 pollici.

Sedili ergonomici

Gli interni sono valorizzati da poltrone di alto livello qualitativo, in grado di adattarsi alla corporatura dei passeggeri. Sono i primi sedili in Europa ad aver ottenuto la certificazione Agr, ente privato di medici posturali tedeschi che ne attesta la validità ergonomica. La capacità del vano bagagli è da vertici del segmento D, fino a 1.665 litri.

Solo diesel

L’Insignia Country Tourer è alimentata da motori esclusivamente diesel. L'auto in prova è equipaggiata con un biturbo a gasolio da 2 litri e 210 cavalli. La coppia arriva a 480 newton/metri già a 1.500 giri. Una prima turbina lavora a basso regime, la seconda entra in funzione intorno ai 3.000 giri e va da sola quando si raggiungono giri più alti e velocità elevate. In alternativa resta disponibile un diesel turbo sempre 2 litri da 170 cavalli. Première per il marchio Opel il nuovo cambio automatico a 8 rapporti sviluppato dal gruppo Psa, molto reattivo nelle scalate.

Trazione integrale

Il telaio Flexride è un insieme di sistemi che influiscono sulle dinamiche di guida. La trazione integrale ripartisce la coppia su entrambe le assi. Su quella posteriore sono montate due frizioni al posto del differenziale che fungono da Torque Vectoring: spostano la spinta del motore a bassi regimi sulla ruota esterna rispetto alla direzione della curva, limitando le imbardate. I nuovi fari a matrice di Led - che vedremo anche sulla nuova Corsa 2019 - sono formati da 16 segmenti che si spengono singolarmente creando coni d’ombra. Il sistema permette di vedere fino a 400 metri di distanza senza abbagliare i veicoli circostanti.

Sicura e connessa

Si possono scegliere tre diverse modalità di guida: Normal, Tour e Sport. L’Insignia Country Tourer dispone dei più avanzati sistemi di assistenza al guidatore che intervengono in caso di distrazioni. Il proprio smartphone si può collegare direttamente al computer di bordo tramite Apple Car Play e Android Auto. Prezzi a partire da 46mila euro.

Tag

Insignia  · Opel  · 

Ti potrebbe interessare

· di Samuele Maria Tremigliozzi

Abbiamo testato la trazione integrale dell'ammiraglia tedesca lungo il circuito di ghiaccio di Tamsweg: efficace e sicura anche in condizioni di scarsa aderenza