Ultimo aggiornamento  09 dicembre 2021 08:29

Hyundai Tucson, coreana e ibrida.

Monica Secondino ·

MILANO - Novità in dirittura d'arrivo per Hyundai e la best seller del marchio, la Tucson. Con questo modello la casa coreana inaugura il primo motore mild hybrid diesel nella versione 1.6 e 2.0. Entrambe le motorizzazioni sono già ordinabili nei concessionari.

Nel corso di una conferenza a Milano, in cui è stata presentata la gamma di veicoli “green”, Andrea Crespi, direttore generale di Hyundai Italia, prevede che la quota ibrida sul mix della Tucson possa arrivare almeno fino al 35% del venduto, proprio grazie all’arrivo del 1.6, la motorizzazione più richiesta del segmento.

Sistema combinato

Il nuovo sistema che abbina il diesel a un impianto elettrico da 48V mild hybrid, ha una batteria agli ioni di litio da 0,46 kWh e un nuovo generatore di avviamento MHSG (Mild Hybrid Start Generator). Omologato full hybrid da certificazione europea, garantisce la riduzione delle emissioni di C02 di 6-8% e un risparmio di carburante fino all’11%. A questi vantaggi si unisce il fatto che, in alcune regioni italiane, potrà godere della riduzione sulla tassa di circolazione e avrà libero accesso nelle Ztl.

La Tucson 1.6 CRDI 48V nell’allestimento XPrime e il Techno Pack sarà offerta a 27.150 euro: 1.000 euro in più rispetto alla stessa versione 1.6 diesel, che vengono compensati con i risparmi sul bollo. Conti alla mano, se si considerano 5 anni di gestione o 100.000 chilometri, il modello ibrido, secondo i calcoli di Hyundai, dovrebbe garantire fino a 4mila euro di risparmio rispetto al benzina, oltre ad avere emissioni di CO2 inferiori: 114 grammi per chilometro rispetto a 149.

Il futuro è a batteria

“Grazie offerta di soluzioni verdi alternative puntiamo a conquistare clienti che arrivano da altri marchi”, continua Crespi: si va dalla Nexo a idrogeno (la prima appena consegnata alle Autostrade del Brennero) e si arriva a modelli plug-in, hybrid, mild-hybrid, gpl, benzina e diesel passando dalla Kona e dalla Ioniq elettriche. L’unica motorizzazione che manca è il metano.

Il mercato dell’elettrico in Italia è passato dalle 2.000 unità del 2017 alle 5.000 dell’anno scorso. Per l’anno in corso ci sono attese per 15.000 unità e alla Hyundai si aspettano che circa il 10% del loro venduto sarà rappresentato da modelli 100% elettrici, anche se le vendite di Kona fino ad ora non sono ancora a regime. Ma la richiesta è molto alta, anche perché è un modello che beneficia dell’ecobonus, nonostante i clienti non sappiano ancora come richiederlo. Proprio per ovviare alle lunghe attese previste per ricevere il suv compatto 100% elettrico, in Hyundai hanno pensato ad un’offerta interessante: Kona EV Plus. Con questa formula si potrà versare un acconto e guidare immediatamente una Kona 1.0 TGDi: non si pagherà nessuna rata per 12 mesi e, all’arrivo dell’elettrica, si farà il cambio e si inizierà a pagare il canone previsto.

Hyundai ha investito molto sulle nuove tecnologie e, da qui al 2025, arriveranno altri 18 nuovi modelli "green": 8 full hybrid, 4 plug-in, 5 elettrici e 1 fuel cell. Si comincia già quest’anno con l’arrivo del restyling della Ioniq previsto a ridosso dell’estate e un nuovo modello entro la fine dell’anno.

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