Ultimo aggiornamento  21 luglio 2019 10:29

Europa: ancora troppi incidenti.

Paolo Borgognone ·

Gli incidenti stradali mortali in Europa nel periodo tra il 2010 e il 2018 sono calati in media del 21%, passando da 31.750 a 25.100. Il trend complessivo segna comunque un rallentamento della diminuzione nei sinistri che sono scesi, rispetto al 2017, soltanto dell'1%. E' ormai impossibile raggiungere l'obiettivo prefissato di quota 15.750 nel 2030, dimezzando così i numeri del 2010.

L'Italia - secondo i dati stimati dalla Commissione europea - ha registrato negli otto anni presi in esame un calo del 20%, piazzandosi praticamente a metà classifica tra i 28 Paesi dell'Unione. La diminuzione dei sinistri mortali rispetto al 2017 sarebbe, invece, solo del 2%.

Le strade più sicure

La media europea di morti per milione di abitanti è passata dai 63 nel 2010 ai 49 del 2018, lo stesso numero registrato l'anno precedente. L'Italia avrebbe avuto negli ultimi dodici mesi 55 morti su un milione, contro i 56 del 2017 e i 70 del 2010.

Le strade più sicure sono in Gran Bretagna (28 morti per milione), Danimarca (30) e Irlanda (31). Quelle maggiormente pericolose invece in Romania (96 decessi ogni milione di abitanti), Bulgaria (88) e Lettonia (78). Da notare che nel 2010 i Paesi che registravano più di 80 morti per milione di abitanti erano 7 contro i 2 attuali.

Tra il 2010 e il 2018 i Paesi che hanno migliorato di più sono Grecia (-45%), Lituania (-43%) e Portogallo (-35%). Di contro Malta (+38%), Svezia (+22%) e Lussemburgo (+13%) hanno registrato più vittime per milione di abitanti nel periodo preso in esame.

Azioni concrete

A fronte di questa situazione la Commisissione ha già preso dei provvedimenti in questo inizio 2019, in accordo col Parlamento e il Consiglio d'Europa. Fra questi la decisione di creare una mappa delle zone più pericolose sia sulle autostrade che sulle strade principali del continente e di accrescere le dotazioni di sicurezza attiva obbligatorie sui veicoli. Una sempre maggiore attenzione, poi, verrà dedicata agli utenti deboli della strada.

"Salutiamo con soddisfazione il calo dei sinistri - ha detto il Commissario europeo ai Trasporti Violeta Bulic - ma ripetiamo che anche una sola morte sulle strade è inaccettabile. Continuiamo a lavorare con i Paesi membri, le istituzioni comunitarie e i soggetti pubblici e privati coinvolti, per dare concretezza alla "Vision Zero", l'eliminazione dei decessi per incidente".

 

 

 

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