Ultimo aggiornamento  12 novembre 2019 17:29

Jaguar Land Rover, l'alluminio si ricicla.

Luca Gaietta ·

Jaguar Land Rover ha avviato il progetto Reality per recuperare e reimpiegare alluminio prodotto durante il processo di fabbricazione delle vetture, oltre che dai modelli giunti a fine vita dei due marchi facenti capo al gruppo inglese.

La sostenibile leggerezza

Solo tra settembre 2013 e gennaio 2019, Jaguar Land Rover ha recuperato circa 300mila tonnellate di scarti e parti di alluminio, che sono state riciclate nella produzione delle nuove piattaforme che equipaggiano le vetture del gruppo. Tra queste la nuova Jaguar XE che è stata la prima automobile al mondo a impiegare in diverse parti la lega RC5754 contenete fino al 75% di alluminio riciclato.

La seconda vita della Jaguar I-Pace

Il procedimento di riciclo è stato sperimentato anche sui prototipi di pre-produzione della Jaguar I-Pace sviluppata, al fine di ideare per il modello un programma di seconda vita che prevede il recupero dalla vettura delle componenti in alluminio, destinate a essere fuse e ritrasformate per essere utilizzate sulle scocche di nuovi veicoli JLR.

Ridurre le emissioni di CO2

JLR ha stimato che, a pieno regime, il progetto Reality potrebbe ridurre di molto le emissioni di CO2 durante i processi produttivi. Come anche la quantità di alluminio vergine necessario per la fabbricazione dei nuovi veicoli.

“Più di un milione di auto sono rottamate annualmente nel Regno Unito e questo progetto ci offre la grande opportunità di dare ad alcune di queste una seconda vita. L’alluminio è un materiale pregiato e un componente chiave nelle nostre automobili ed è bene farne un uso altamente responsabile.” Ha detto Gaelle Guillaume, responsabile di Reality.

 

 

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