Ultimo aggiornamento  08 dicembre 2019 02:13

Geely, lunga vita alla Smart.

Luca Gaietta ·

La Smart diventa cinese? A raccontarla così, oltre che fuorviante, la notizia potrebbe far pensare che i vertici di Daimler abbiano voluto sbarazzarsi di un marchio che non ha mai raggiunto nel mercato i livelli sperati. Un colpo di coda dei tedeschi dopo l’annuncio di trasformare dal 2020 Smart in un brand tutt’elettrico per dare un bel taglio alle emissioni a livello di flotta del gruppo.

La storia in realtà è un'altra. A cominciare dal fatto che Geely, già il primo azionista del colosso di Stoccarda, detiene il 50% di Smart. D’ora in avanti, qualsiasi scelta che riguarderà il marchio andrà presa in due. Non è certo una tragedia. Anzi, è una salvezza per il marchio che fa pure da clamorosa smentita alle voci diffuse dal quotidiano tedesco Handelsblatt, secondo cui Smart rischiava di essere chiusa a fine anno cause troppi bilanci in rosso.

Le ragioni

Ci sono diverse ragioni perché Daimler ha deciso di condividere la sua lillipuziana vettura con il gruppo di Hangzhou, appartenente al miliardario Li Shufu che controlla Volvo e Lotus. La prima sta proprio nella elettrificazione totale del marchio europeo, trasferito infatti in Cina primo mercato mondiale anche dei veicoli a zero emissioni. Lo spostamento permetterà al gruppo tedesco di liberare la fabbrica Smart di Hambach, dove verranno investiti 500 milioni di euro per portare lì la produzione di alcuni modelli elettrici Mercedes EQ destinati all'Europa e non solo.

Produrre tante elettriche

Oggi da Hambach, e da Novi Mesto in Slovenia dove viene costruita la Smart ForFour, escono 130.000 unità all'anno, di cui solo il 10% elettriche. Andare in Cina significa poter aumentare e di molto la produzione della piccola a batteria in una nuova fabbrica operativa dal 2022, dove sono previsti altri inediti modelli.

Daimler potrà contare sulla più vasta esperienza di Geely nel campo delle auto elettriche, utilizzando anche la tecnologia del marchio Polestar di Volvo. Il partner cinese ha poi un'alleanza con Contemporary Amperex Technology (Catl), il più grande costruttore al mondo di accumulatori al litio destinati al settore automotive. Lunga vita alla Smart.

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