Ultimo aggiornamento  16 settembre 2019 10:39

Elettrico, Milano in pole position.

Marina Fanara ·

Sull'auto elettrica l'Italia è ancora ai nastri di partenza: quanto a vetture a batteria e a colonnine di ricarica, il nostro Paese non regge il confronto con altre nazioni europee, come la Norvegia dove oltre un terzo delle nuove automobili sono a zero emissioni.

8 metropoli sotto osservazione

E' quanto emerge da una ricerca di Alla carica - Generation electricity, sito promosso dal ministero dell'Ambiente, che oltre a un'analisi generale ha fotografato il livello di e-mobility nelle 8 maggiori città italiane, assegnando il primato a Milano.

La premessa è che "al nostro paese occorre uno sforzo notevole per i Comuni e le società elettriche", si legge nello studio, "non solo in tema di vetture e stazioni di ricarica ma anche di parcheggi, normative e agevolazioni fiscali". Ecco le pagelle delle 8 città.

Il primato di Milano

Il capoluogo lombardo è in cima alla classifica per aver attivato "il maggior numero di strumenti e opzioni per la mobilità elettrica", sostiene l'indagine. Non tanto per numero di vetture a batteria (ferme a quota 811) e di colonnine (ce ne sono appena 32, ma il Comune prevede di installarne un migliaio entro la fine di quest'anno), ma per i progetti in materia di trasporto pubblico pulito.

Dal 2020, l'Amministrazione milanese acquisterà solo autobus elettrici in modo da raggiungere quota il 15% sul totale dei mezzi già a partire dall'anno prossimo e il 100% entro il 2030. Quanto al settore taxi, già oggi oltre la metà delle macchine in servizio è ad alimentazione ibrida (2950 macchine su un totale di 4.900). Infine, in città circolano 1.150 biciclette a pedalata assistita e 410 scooter a batteria.

La buona volontà di Torino

A seguire c'è Torino: 303 colonnine (saliranno a 564 entro la fine di quest'anno), 196 auto elettriche in sharing (per dicembre saranno 330), 51 bus a batteria e 200 tram. Secondo l'indagine merita un premio per "buona volontà".

Bologna, capitale ibrida

Passiamo a Bologna: lo studio le assegna il titolo di capitale delle ibride. Vanta 4.273 veicoli a doppia alimentazione su un circolante di circa 200 mila unità (dati 2017). Modesta, però, la crescita delle auto elettriche pure: sono appena 75 quelle private e 120 le vetture in car sharing. A breve invece saranno disponibili per il bike sharing 320 bici a pedalata assistita. In città, infine, circolano 95 filobus, 6 i mezzi pubblici a batteria e 86 ad alimentazione ibrida.

Genova: nel 2020, 200 colonnine

Questa è la situazione di Genova: 1.965 auto ibride, 50 colonnine di ricarica (saranno 200 entro il 2020), 34 taxi a doppia alimentazione, car sharing elettrico in fase di avvio con un primo lotto di 10 auto a batteria. 

Firenze, l'elettrico piace agli abitanti

Dieci e lode a Firenze per il più alto numero in Italia di veicoli elettrici in rapporto alla popolazione: in termini assoluti sono 4.000, di cui 85 comunali e 72 taxi. In più, su 4 società di car sharing, la metà opera esclusivamente con auto a batteria (220 in tutto). Quanto a infrastrutture, ci sono 173 colonnine a doppia presa, 90 stazioni di ricarica per i mezzi comunali e 6 punti veloci per i taxi.

Roma tenta il salto

Arriviamo nella Capitale: 2.400 auto elettriche in circolazione, 120 stazioni di ricarica pubblica (i piani del Comune ne prevedono 700 entro l'anno). Nel trasporto pubblico, 160 tram e 75 filobus. Si può fare di più.

Premio di consolazione a Napoli

Scendiamo a Napoli. I numeri sono bassi, ma al capoluogo partenopeo viene concesso un "bonus di consolazione per le politiche di incentivo". Nella fattispecie, sgravi fiscali a chi acquista un veicolo elettrico, agevolazioni in ztl e per parcheggiare estesi anche alle auto ibride. Deludente il numero di auto a batteria (appena una cinquantina), migliore invece il livello di elettrificazione del trasporto pubblico (61 filobus e 42 tram). Quanto a colonnine, la municipalizzata del trasporto ha programmato l'installazione di 120 stazioni pubbliche di ricarica.

Palermo e l'auto condivisa a batteria

Questa, infine, è la situazione di Palermo: 24 auto elettriche in car sharing (per la fine dell'anno diventeranno 80), 17 tram, 8 colonnine e 6 stazioni di ricarica veloce.

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