Ultimo aggiornamento  14 ottobre 2019 18:10

Il design italiano che piace ai cinesi.

Edoardo Nastri ·

I cinesi sono innamorati dello stile italiano nei suoi più disparati campi d’applicazione: dalla moda all’architettura e l’automobile non fa eccezione. Per quanto concerne il settore dei trasporti, un tempo i cinesi cercavano di imitare con risultati spesso non soddisfacenti le forme delle vetture che circolavano sulle nostre strade. Oggi invece la potenza economica permette alle aziende della Repubblica popolare di commissionare direttamente progetti e opere ai più famosi designer e centri stile italiani.

Walter de Silva

Uno degli esempi più recenti riguarda la concept car Arcfox Ecf, progettata e disegnata da Walter de Silva, l’ex capo del design del gruppo Volkswagen. La vettura è stata presentata proprio dal famoso designer italiano allo scorso Salone di Ginevra e il marchio è di proprietà di Beijing Electric Vehicle, una divisione di Baic, uno dei più grandi gruppi automobilistici della Cina.

Al debutto dell’Ecf ha assistito anche Jean Todt, il presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile. La filosofia stilistica di Walter de Silva è rimasta inalterata nel tempo: “Un mio progetto deve prima di tutto piacere a me”. Non sappiamo però se abbia gradito o meno l’esecuzione finale della suv cinese.

Giorgetto e Fabrizio Giugiaro

Dopo la cessione ad Audi dell’Italdesign avvenuta nel 2015, Giorgetto e Fabrizio Giugiaro si sono messi a lavorare in proprio e hanno aperto il loro nuovo centro stile: GFG Style. Nel 2017 presentano il loro primo progetto: si chiama Ren ed è una sportiva a zero emissioni realizzata per l’azienda cinese Techrules. L’anno successivo ecco Sibylla, berlina di rappresentanza con pianale rialzato commissionata dalla società di Shanghai Envision Energy.

Non c’è due senza tre. Per l’ultimo Salone di Ginevra i Giugiaro hanno realizzato la Kangaroo, un’hyper suv coupé elettrica “in grado di andare forte su ogni tipo di terreno”, spiega Fabrizio. Piattaforma, telaio e motore elettrico sono stati realizzati in collaborazione con la cinese CH Auto, fondata nel 2003 e con sede a Pechino.

Italdesign

A giugno scorso Italdesign, il centro stile torinese del gruppo Volkswagen, ha firmato un accordo di collaborazione della durata di tre anni con l’azienda cinese Youxia Motors. Tema della partnership lo sviluppo stilistico e ingegneristico di nuovi veicoli elettrici che arriveranno in futuro sul mercato. L’azienda piemontese realizzerà anche una concept car di berlina a emissioni zero.

“La Cina è uno dei mercati che sta crescendo più velocemente e sta investendo nella mobilità del futuro; siamo lieti di collaborare con Youxia mettendo loro a disposizione la nostra esperienza, le nostre conoscenze e la nostra volontà di progettare la mobilità del futuro”, ha dichiarato Jörg Astalosch, ceo di Italdesign.

Pininfarina

Lo stile delle vetture di Hybrid Kinetic Group, il costruttore di Hong Kong, che arriveranno in futuro sarà firmato da Pininfarina. Sono già state presentate nel corso del 2018 diverse concept car il cui design è stato realizzato dall’azienda di Cambiano. La sportiva HK GT è stata svelata a Ginevra, mentre la berlina H500 e la suv compatta K350 al Salone di Pechino. Pininfarina ha fatto sapere che l’obiettivo è quello di portare questi modelli alla produzione di serie. 

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