Ultimo aggiornamento  23 maggio 2019 00:57

Batterie, l'India sfida la Cina.

Luca Gaietta ·

Dopo la Battery Alliance europea adesso anche l’India punta a fare concorrenza alla Cina nella produzione di batterie destinate al settore automotive. La "National Mission on Transformative Mobility and Battery Storage", appena approvata dall’esecutivo indiano con a capo il Presidente Narendra Modi, mira a promuovere iniziative e investimenti per la mobilità pulita, connessa e condivisa.

Due programmi di sviluppo

Come evidenziato da una nota pubblicata sul sito web del Press Information Bureau del governo indiano, all’interno della “missione” nazionale sono previsti due programmi speciali “Phased Manufacturing Programme” volti a sostenere il comparto manifatturiero indiano per cinque anni fino al 2024.

Eco-sistema industriale

Il primo programma riguarda la creazione di gigafactory nelle quali produrre batterie al litio destinate anche mercato globale (“large-scale, export-competitive”). Mentre la seconda direttiva è rivolta alla realizzazione di un eco-sistema industriale domestico che metta al centro la mobilità a zero emissioni prevedendo per gli spostamenti della popolazione tecnologie e soluzioni che non penalizzino la qualità dell’aria. Compreso il car sharing elettrico e l’impiego per la ricarica dei veicoli a batteria di energia proveniente da fonti rinnovabili.

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