Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2019 11:55

Renault-Nissan-Mitsubishi, l'Alleanza regge.

Giovanni Barbero ·

Thierry Bolloré, Hiroto Saikawa e Osamu Masuko, rispettivamente ceo di Renault, Nissan e Mitsubishi si sono incontrati a Yokohama per stabilire “un nuovo inizio”, così come loro stessi l’hanno definito, per l’era del dopo Ghosn, l'ex capo dell'Alleanza appena scarcerato dopo una lunga detenzione in Giappone con l'accusa di frode fiscale e false dichiarazioni.

I tre hanno deciso di creare un nuovo sistema di governance che si riunirà non più ad Amsterdam ma a Parigi e Tokyo, e che sarà presieduto da Dominique Senàrd, presidente di Renault ed ex di Michelin.

Tutti sullo stesso piano

A differenza di Carlos Ghosn, Senàrd non correrà per la presidenza anche di Nissan, una mossa particolarmente apprezzata dal ceo del marchio giapponese Hiroto Saikawa che permetterebbe a tutti gli alleati di essere “sullo stesso piano”.

"Per l'alleanza, l'odierno memorandum d'intesa è un nuovo grande passo", ha dichiarato Saikawa. "Questa è una vera partnership, a parità di condizioni, con un approccio vincente basato sul consenso".

Più equilibrio

Senàrd ha fatto sapere che questo assetto garantirà più autonomia ai marchi dell’Alleanza. “Vogliamo ricreare lo spirito e l’atmosfera che c’era in questa partnership alla fine degli anni ’90. Crediamo nell’equilibrio totale per un processo decisionale snello e veloce rispettoso di tutte le culture diverse presenti nelle nostre aziende”.

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