Ultimo aggiornamento  26 agosto 2019 00:21

Puritalia, Berlinetta da record.

Luca Gaietta ·

Da Napoli con furore. L’azienda italiana Puritalia, che ha sede nella città partenopea, ha presentato al Salone di Ginevra (7-17 marzo) la Berlinetta: supercar ibrida plug-in capace di sviluppare una potenza totale di 965 cavalli.

Prodotta a mano su misura

La Puritalia Berlinetta è interamente prodotta a mano su misura e si distingue all’esterno per il design che unisce lo stile classico delle coupé italiane degli anni ’60 e ’70, come la Cisitalia 202 o la Ferrari 250 GTO, a quello delle muscle car americane: la grande presa d’aria sul cofano è ispirata al frontale dell’AC Cobra.

Carbonio e alluminio

L’abitacolo della vettura, privo di parti in plastica e rivestito in pelle Nappa, è realizzato utilizzando elementi in alluminio ricavati dal pieno e diverse componenti in carbonio. Propone una strumentazione completamente digitale con schermo da 12 pollici e un sistema d’infotainment dotato di display touch da 10”.

Meccanica da corsa

Sotto al singolare vestito, la Puritalia Berlinetta impiega un telaio in lega di carbonio e alluminio. Nella propulsione prevede l’accoppiata tra un V8 di origine Ford con compressore volumetrico a doppio stadio, da 750 cavalli e 878 newtonmetri, e un motore elettrico Yasa.

Quest'ultimo è installato sull’asse posteriore nel differenziale e fornisce 160 chilowatt (215 cavalli) traendo energia da un pacco batterie ricaricabile in poche ore da una normale presa di corrente. Tra le opzioni meccaniche la supercar di Napoli prevede una trasmissione robotizzata a 7 marce, oppure un cambio manuale.