Ultimo aggiornamento  11 dicembre 2019 18:47

Citroën C3 punta al tricolore rally.

Marco Perugini ·

Ritorno di fiamma sulle nevi delle Alpi tra Luca Rossetti e Citroën: il nuovo legame tra il marchio del Double Chevron e il 43enne pordenonese nasce infatti da un incontro fortuito sulle piste da sci, avvenuto a gennaio. Dopo un breve corteggiamento, l’iridato nazionale 2008 ha scelto di impugnare il volante della nuova Citroën C3 R5, sicura protagonista nel Campionato Italiano Rally che prende il via il 22 marzo dal Ciocco, in Toscana. Accanto a lui, la 29enne Eleonora Mori, sua navigatrice fin dal Rally di Piancavallo di quattro anni fa.

A duellare con la C3 di Rossetti ci saranno anche Simone Campedelli su Ford Fiesta, Ivan Basso e Craig Breen su Skoda Fabia, e Andrea Crugnola su Volkswagen Polo, malgrado Citroën sia l’unico team ufficiale di un costruttore tra le auto a trazione integrale.

Due titoli nazionali e tre europei

Nel 2004 Luca Rossetti debutta proprio su Citroën addirittura nel Mondiale, portando la sua Saxo al 13° posto assoluto e terzo di categoria nel Rally di Montecarlo. Nel 2008 è campione italiano rally con la Peugeot 207 e poi si aggiudica il titolo europeo per tre anni. Lasciato il gruppo francese, nel 2012 conquista il campionato turco con la Skoda Fabia e con la stessa vettura vince per tre anni l'International Rally Cup (IRC). Da outsider, ha vinto le ultime due edizioni del Rally Due Valli, ultima prova del calendario italiano dominato per dieci anni da Paolo Andreucci e Anna Andreussi, di cui Rossetti e Mori raccolgono il testimone nel team ufficiale del gruppo transalpino.

Una C3 da 282 cavalli

Spinta da un quattro cilindri 1.6 turbo 16V a benzina, progettato e sviluppato da Citroën Racing, la C3 R5 sfodera 282 cavalli e una coppia di 421 newton/metri a 4.000 giri al minuto. La trazione è integrale con differenziali autobloccanti e il cambio sequenziale a cinque rapporti è azionato manualmente con una leva. Sospensioni tipo McPherson con ammortizzatori regolabili ed impianto frenante con pinze a quattro pistoncini e dischi autoventilanti, da 300 millimetri in assetto terra (abbinati a cerchi da 15 pollici) e 355 mm per l’asfalto (con ruote da 18”).

C’è anche un po’ di tradizione italiana: l’iniezione diretta è di Magneti Marelli, mentre gli pneumatici 235/40 sono Pirelli. Quest’auto mette a frutto l’esperienza acquisita dal marchio con la C3 R5 che ha esordito da apripista nel 2017 al Rallye du Var per poi conquistare il secondo posto nel Wrc2 al Tour de Corse 2018.

Otto appuntamenti 

Il Campionato Italiano Rally prende il via il 22 marzo con il tradizionale Rally del Ciocco e Valle del Serchio, a cui seguono il 12 aprile il Rally di Sanremo, il 9 maggio la Targa Florio, il 14 giugno il Rally Italia Sardegna (su sterrato), il 19 luglio il Rally Roma Capitale, il 30 agosto il Rally del Friuli Venezia Giulia. Chiudono la stagione il 37° Rally 2 Valli (10-12 ottobre) e il 10° Tuscan Rewind (22-24 novembre), quest’ultimo su terra.

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